Dogo argentino aggredisce una donna, guardia giurata spara e le salva la vita

LUCCA -Un altro episodio movimentato a Sant’Anna dopo l’aggressione ai danni di una donna che aveva rimproverato il proprietario di un cane di non aver raccolto i bisogni dell’animale. È successo nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 24 settembre, quando un dogo argentino, senza padrone e senza museruola, nelle vicinanze del parco pubblico al fianco della Coop di Sant’Anna, ha assalito la padrona di un cane che passeggiava nell’area.

Il cane, particolarmente aggressivo, secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze dei presenti, si sarebbe scagliato contro la donna, proprietaria di un cane di piccole dimensioni, e sull’animale. Dopo aver azzannato la donna, che per fortuna non è stata ferita gravemente, è stato distolto dall’intervento di una guardia giurata libera da servizio, per fortuna presente all’episodio, che ha allontanato il cane. Sul posto sono intervenuti il servizio municipale che si occupa dei cani senza proprietario e una volante della polizia, che ha rintracciato il proprietario dell’animale, un residente della zona. Sul posto è arrivata anche la polizia municipale con una sua pattuglia.

Secondo le ricostruzioni della polizia il cane ha inizialmente aggredito l’altro cane, di piccola taglia, che passeggiava al guinzaglio della padrona. La donna, di 48 anni, nel cercare di difendere il proprio animale dall’aggressione, è caduta per terra e, mentre lo teneva in braccio, il dogo a cavalcioni su di lei cercava di strapparglielo dalle mani a morsi. Nel panico generale la guardia giurata, libera dal servizio, con grande coraggio ha tentato di liberare la donna dalla morsa del grosso molosso. In un primo momento urlando, poi prendendo a calci il cane, ma invano, vista la stazza, fino a quando con sangue freddo ha deciso di esplodere in aria un colpo di pistola. L’esplosione del proiettile ha finalmente spaventato il dogo, che si è staccato dalla signora ed è stato tenuto a bada dalla guardia giurata fino a quando non è giunto il padrone del cane. Non appena è stato esploso il colpo di pistola che ha salvato la donna, mentre l’uomo si frapponeva tra la signora e il dogo argentino, la malcapitata si è allontanata immediatamente, portando il suo cane dal veterinario per le cure mediche.

Nonostante, infatti, anche lei avesse riportato delle ferite alle braccia, il suo primo pensiero è stato quello di medicare il proprio cane che aveva riportato ferite più profonde. Solo dopo aver curato il cagnolino, la donna si è recata al pronto soccorso, dove è stata medicata alle braccia ed ha riportato una prognosi di 10 giorni.
Nei confronti del possessore del dogo argentino, un cubano di 30 anni, che si è giustificato dicendo che il cane è sfuggito mentre sua madre apriva la porta di casa per andare al lavoro, la polizia municipale sta procedendo per le sanzioni amministrative legate al regolamento comunale convivenza uomo-animali e per quanto riguarda il codice penale in tema di omessa custodia di animali. Lo stesso uomo, che aveva in custodia il cane, ma nega che sia di sua proprietà, è stato denunciato dalla polizia per lesioni colpose.