Droga, Polizia in azione

POLIZIA A CAVALLOPRATO – Nuova importante Operazione “Antidroga” della Squadra Mobile pratese. I costanti servizi dedicati al contrasto dello spaccio nel capoluogo hanno nel decorso fine settimana permesso l’arresto di un pusher nigeriano di eroina che operava prevalentemente nelle Stazioni ferroviarie della città nonché di un giovane pusher pratese che praticava soprattutto la zona di Chiesanuova, nell’occasione denunciandosi anche un secondo pratese, con due segnalazioni alla Prefettura di assuntori di droghe.
La prima operazione è di venerdì 27 maggio scorso, quando alle ore 11.00 circa, personale di questa Squadra Mobile – Sez. “Antidroga e Contrasto Crimine Diffuso” – effettuava un mirato servizio di osservazione e controllo su possibile attività di spaccio di stupefacenti interessante le principali stazioni ferroviarie di Prato, sia quella Centrale che quella di Porta al Serraglio, ad opera di pusher nigeriani che erano adusi incontrare in clienti in rapidissimi scambi lungo i sottopassaggi degli scali ferroviari o nelle immediate vicinanze delle stazioni. L’attività di osservazione svolta in maniera discreta da Operatori in abiti civili, dalla mattinata di venerdì scorso, permetteva di notare un centroafricano aggirarsi in maniera sospetta nella Stazione Centrale, quindi incrociare un uomo italiano, con cui intesseva una brevissima conversazione e poi un rapido scambio di qualcosa. L’acquirente, successivamente fermato all’esterno della Stazione, generalizzato per un trentanovenne fiorentino, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente di tipo eroina pari a 0,60 grammi, che ammetteva aver acquistato poco prima dal centroafricano. La prosecuzione del servizio di pedinamento del pusher portava poco dopo gli Agenti dell’Antidroga pratese dapprima presso la Stazione di Porta al Serraglio, dove nel frattempo lo straniero si era spostato con un treno regionale, per poi allontanarsi in direzione di piazza Università, dove veniva definitivamente bloccato dagli Operatori, nonostante la violenta resistenza posta in essere, che costringeva successivamente uno degli Agenti a ricorrere a cure sanitarie per un trauma distorsivo a una mano, con prognosi di 3 giorni di guarigione. Nell’occasione gli veniva sequestrata la somma di denaro pari a 60 euro verosimile provento di attività di spaccio, per poi il centroafricano, compiutamente identificato per un ventisettenne nigeriano domiciliato a Vaiano, regolarmente soggiornante sul T.N. ma con precedenti di polizia per reati specifici di droga, essere condotto presso il Ospedale dove, in base ad accertamenti radiografici, si appurava detenesse alcuni ovuli nella parte terminale dell’intestino, poi espulsi nel pomeriggio, risultando in totale 14 ovuli di diversa forma e dimensioni, contenenti complessivamente eroina pari a 18.22 grammi, sequestrati dagli Agenti, che hanno pertanto definitivamente tratto in arresto il nigeriano per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, violenza e lesioni a P.U.
La seconda operazione è di sabato 28 maggio scorso, quando alle ore 11.30 circa, il medesimo personale della Squadra Mobile – Sez. “Antidroga e Contrasto Crimine Diffuso” – effettuava un nuovo mirato servizio di osservazione e controllo su possibile attività di spaccio di stupefacenti interessante stavolta la zona urbana pratese di Chiesanuova, ad opera di spacciatori italiani, soprattutto di hashish e marijuana, operanti su via Po uno dei quali, attenzionato da alcuni giorni, veniva sottoposto a controllo presso il proprio domicilio pratese in località Maliseti dove, formalmente  identificato per uno diciottenne pratese privo di precedenti specifici, è stato trovato in possesso, nascoste nel garage di pertinenza della sua abitazione, dove viveva insieme ai familiari, di 11 dosi di sostanza stupefacente di tipo cocaina pari a 8,64 grammi, sicuramente destinate allo spaccio, nonché di 5 tavolette di hashish, pari a complessivi 495,2 grammi, di 39 microdosi sempre di hashish pari a complessivi 101,69 grammi, viepiù di due confezioni di cellophane trasparente sottovuoto contenenti marijuana per 501,1 grammi, tutto sequestrato al giovane pusher pratese, che è stato quindi definitivamente tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Alle successive ore 14.15 circa, medesimo personale dell’ ”Antidroga” pratese, nella prosecuzione del citato servizio di osservazione e controllo, procedeva all’identificazione di due individui sospetti che transitavano in via Targetti a bordo di un’auto i quali, fermati e generalizzati rispettivamente per un trentaquattrenne pratese conducente del veicolo, e per un trentenne pratese, questo il passeggero, venivano entrambi trovati in possesso di sostanza stupefacente. In particolare il trentaquattrenne conducente di hashish pari a 7,2 grammi, della quale ammetteva l’uso personale, immediatamente sequestrata con contestuale segnalazione alla locale Prefettura del medesimo quale assuntore di droghe, mentre il trentenne passeggero veniva trovato nella disponibilità di una sigaretta fabbricata artigianalmente contenente marijuana, sequestrata dagli Operatori in abiti civili, per poi i medesimi portarsi presso la sua non lontana abitazione in zona Castellina, dove si sequestravano due più consistenti tavolette di hashish pari a 64,67 grammi, certamente destinate allo spaccio, determinandosi pertanto la denuncia in stato di libertà del trentenne pratese per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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