Drug shop lungo i binari, fermata una livornese con i preservativi in borsa: “Per una dose vendo il mio corpo”

TORRE DEL LAGO – Il mercato della droga lungo i binari tra la stazione di Torre del Lago e il fosso della Bufalina non trova sosta. Nonostante i controlli assidui da parte delle Forze dell’Ordine, e gli arresti, ultimo quello di ieri per mano della Polizia, il via vai di acquirenti è intenso. Uomini e donne che arrivano in treno, tutti clienti dei pusher nordafricani, che in fila indiana, appena scesi alla stazione della frazione pucciniana, si addentrano nella boscaglia della pineta adiacente alla strada ferrata. Una donna di Livorno, 40 anni circa, è stata fermata dagli agenti del Commissariato di Viareggio. Perquisita, nella borsa le sono stati trovati numerosi preservativi. “Vengo qui tutti i giorni a comprare la droga, a Montenero i Carabinieri hanno arrestato tutti. Non ho soldi e ho bisogno di eroina, per questo pago in natura offrendo il mio corpo”, cosi avrebbe riferito ai poliziotti. Un uomo di Capannori, anche lui 40enne, con precedenti anche per rapina, invece, è stato fermato e trovato con batterie per cellulari, da usare come merce di scambio per la dose.

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