Due arresti a Lucca: uno per furto e l’altro per droga

Sono due le persone arrestate a Lucca ieri sera dalla Polizia di Stato. Il primo, un quarantenne di Monza, residente a Capannori, è stato sorpreso all’interno di un noto supermercato di Lucca mentre tentava di rubare della merce. L’uomo, dopo aver trafugato generi alimentari, articoli per animali ed un tosta pane, per un valore di circa 200 euro, ha approfittato dell’ingresso al supermercato di una cliente, e della conseguente apertura del cancellino, per uscire dal supermercato eludendo le casse. Il malvivente è stato bloccato dalla guardia giurata dell’esercizio commerciale e, al successivo controllo dei poliziotti della Volante intervenuta, è stato trovato con la merce rubata. L’uomo, con numerosi precedenti, anche specifici, già raggiunto da Avviso Orale del Questore, è stato arrestato e, giudicato per direttissima, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Il secondo arresto è stato operato nei confronti di un lucchese di 41 anni, residente a Capannori, trovato in possesso, ieri sera, di oltre 150 grammi di hashish, occultati addosso. I poliziotti della Volante, durante un capillare controllo dei locali serali del centro città, sono stati insospettiti dall’atteggiamento estremante nervoso dell’uomo. Appena i poliziotti sono entrati nel bar, l’uomo, a cui è stato chiesto di fornire il documento, ha cominciato ad agitarsi e a guardarsi attorno, come a cercare una via di fuga. Ed infatti, poco dopo, con un movimento fulmineo, si è allontanato dagli operatori scappando all’esterno del locale. È stato bloccato qualche attimo dopo. Dalla successiva perquisizione personale è emersa la disponibilità, da parte del malvivente, di due panetti di hashish di oltre 150 grammi, occultati nella tasca del giacchetto di pelle. Durante il trasferimento in Questura l’uomo, con numerosi precedenti penali, anche specifici, ha agredito a più riprese gli operatori, con calci, sputi e pugni, urlando “Vi ammazzo tutti, vi aspetto quando esco e vi spacco di botte”. Arrestato, è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.