E’ morto a 93 anni Paolo Fresco: forte il legame con Firenze

E’ morto a 93 anni Paolo Fresco, manager italiano ed ex presidente della Fiat. La sua scomparsa lascia un segno importante anche a Firenze, città alla quale era profondamente legato e dove aveva dato vita alla Fresco Parkinson Institute, fondazione nata dall’impegno condiviso con la moglie Marlène. Un progetto dedicato alla ricerca e al sostegno nella lotta contro il Parkinson, malattia che nel 2015 aveva causato la morte della stessa Marlène Fresco.

La notizia della morte di Paolo Fresco ha suscitato cordoglio nel mondo delle istituzioni, dell’impresa e della comunità fiorentina. Nel corso della sua carriera, Fresco è stato uno dei manager italiani più influenti, contribuendo a scrivere una pagina significativa della storia industriale del Paese alla guida della Fiat.

L’ex sindaco di Firenze e attuale eurodeputato Dario Nardella ha ricordato Paolo Fresco con parole di grande affetto: “È stato un grandissimo dirigente d’impresa, uno degli uomini che ha scritto un pezzo di storia della grande Fiat. Un amico, una persona profondamente vicina alla comunità fiorentina: brillante, generosa, affettuosa e sempre disponibile. In questo momento scorrono davanti ai miei occhi le immagini di un’amicizia bella e intensa”.

“Firenze gli sarà sempre riconoscente – ha aggiunto Nardella –. Ebbi l’onore, da sindaco, di conferirgli le Chiavi della Città come segno della gratitudine e dell’affetto della nostra comunità per il suo straordinario percorso umano e professionale. Dobbiamo essere tutti grati a Paolo Fresco anche perché ha dedicato l’ultima parte della sua vita alla Fondazione che porta il suo nome, sostenendo con generosità la ricerca scientifica in campo medico per combattere malattie come il Parkinson. Ai suoi cari e ai suoi familiari rivolgo il mio più sincero e affettuoso cordoglio”.

ultimi articoli