E’ vero che i cavalli dormono in piedi?

Che animali magnifici, i cavalli. Così maestosi ed eleganti, dolci ed imponenti. Colmi di misteri e fascino. Ad esempio: molti di noi, per non dire tutti, non hanno mai visto un cavallo dormire nella consueta posizione distesa, che contraddistingue il sonno di quasi tutti i mammiferi. Come mai?
Ecco spiegato il motivo.
Esistono due tipi di sonno : “sincronizzato” e REM (ingl movimento rapido oculare). 

Nel sonno sincronizzato poco profondo le onde cerebrali sono corte, il cervello è poco attivo e il cavallo può essere facilmente svegliato. Quando le onde cerebrali si fanno più lunghe, si entra nel sonno profondo. Il cervello è attivo, ma il coro entra in una sorta di torpore, il cavallo è facilmente avvicinabile ma diventa più difficile svegliarlo. Poiché sembra che durante questo tipo di sonno il corpo perda il tono muscolare, il cavallo deve essere completamente rilassato, sdraiato sul fianco, mentre nel sonno sincronizzato può dormire in piedi appoggiato allo sterno.

I cavalli, quindi, dormono anche in piedi.

Possono e lo fanno. Per i cavalli liberi in natura è garanzia di salvezza: se sono in piedi possono fuggire più velocemente da qualunque pericolo, partono al galoppo dopo solo un paio di secondi d quando sono stati messi in allerta.

Nel gomito e nel garretto hanno una speciale struttura delle articolazioni e dei legamenti che li tiene puntellati sulle zampe anteriori stando in piedi. Si tratta di un sistema di “ bloccaggio a scatto”.

Poiché nell’arco della giornata sono necessari sia sonni leggeri che REM, il cavallo dovrà dormire parte del tempo sia in piedi che disteso. Non dormono mai tutti assieme. Il branco tende a distendersi per dormire qualche minuto, ma le sentinelle rimangono in piedi per monitorare assiduamente l’ambiente circostante.

Fonte: www.happyhorse.net