Nella suggestiva cornice del Museo Enzo Ferrari di Modena, il Comune di Livorno ha ricevuto il Premio AESS 2026, il riconoscimento promosso dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile dedicato alle amministrazioni più all’avanguardia nella transizione ecologica.
Il capoluogo labronico si è contraddistinto nella categoria “Obiettivo Europa”, dedicata ai progetti capaci di declinare le grandi strategie europee in soluzioni concrete per il territorio, grazie all’innovativo piano “Simbiosi Industriale Livorno”.
Il progetto, nato dall’accordo siglato nell’ottobre 2025 tra Comune di Livorno, ASA (Azienda Servizi Ambientali) e Confindustria Toscana Centro e Costa, punta a rivoluzionare il modo di fare impresa. Il cuore dell’iniziativa è il concetto di economia circolare: ciò che per un’azienda rappresenta uno scarto (materia, acqua o energia), diventa una risorsa preziosa per un’altra realtà produttiva.
Per rendere operativo questo scambio, è stato istituito il Gruppo Simbiosi Industriale (GSI), un facilitatore tecnico che mappa i flussi di risorse delle imprese coinvolte per creare reti collaborative.
La giuria ha premiato Livorno definendola un esempio virtuoso di “cooperazione capace di tradurre esperienze internazionali in soluzioni locali”, lodando il modello che promuove contemporaneamente sostenibilità, innovazione e competitività del sistema produttivo.
Soddisfatta l’assessora all’urbanistica e all’ambiente, Silvia Viviani, presente alla cerimonia:
“Questo premio conferma che stiamo lavorando con efficacia. La simbiosi industriale è il miglior esempio di rete tra amministrazione, aziende di servizi e sistema d’impresa. Stiamo dando vita a un processo realmente innovativo”.
Con questo riconoscimento, Livorno si candida ufficialmente a diventare un laboratorio nazionale ed europeo, un modello replicabile dove lo sviluppo economico non è più in contrasto con la tutela dell’ambiente, ma ne diventa il principale motore.
Eccellenza Green: Livorno trionfa a Modena con il Premio AESS 2026




