Una nuova manifestazione dedicata al libro d’artista, all’editoria indipendente e alle pratiche editoriali contemporanee. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 il Museo della Città di Livorno – Polo culturale dei Bottini dell’Olio ospiterà la prima edizione di Livorno Art Book Fair; l’iniziativa è organizzata da Blob Art ETS e T.O.E., con la compartecipazione del Comune di Livorno.
Per tre serate, dalle 18 alle 24 e con ingresso libero, la fiera riunirà editori, artisti, fotografi, illustratori, designer e progetti editoriali italiani e internazionali, offrendo un’ampia panoramica sul mondo delle pubblicazioni d’arte, delle zine e delle autoproduzioni.
“L’editoria indipendente rappresenta oggi uno dei luoghi più vitali della ricerca artistica contemporanea”, ha spiegato Paolo Batoni, direttore della manifestazione. “Livorno Art Book Fair nasce dal desiderio di dare spazio a questa energia creativa e di costruire un luogo in cui esperienze diverse possano incontrarsi, conoscersi e generare nuovi percorsi”.
L’evento si inserisce nel calendario culturale dell’estate livornese, in concomitanza con Combat Prize ed Effetto Venezia, rafforzando il dialogo tra arte contemporanea, editoria e cultura visiva.
Accanto agli spazi espositivi, il pubblico potrà partecipare a un ricco programma di mostre, talk, workshop e performance. Tra gli appuntamenti di punta spicca la mostra “Uno strano movimento. Tano D’Amico e l’editoria del ’77”, curata da Paolo Tonini, che attraverso fotografie e materiali editoriali originali racconta una delle stagioni più significative della cultura italiana del Novecento.
Ospite speciale sarà proprio Tano D’Amico, protagonista di un incontro dedicato alla memoria visiva del Movimento del ’77. Il programma comprende inoltre la sound performance di Anna Vezzosi, laboratori sul disegno manga e sul collage, oltre a incontri con editori e artisti per approfondire il rapporto tra ricerca artistica e pubblicazione.
Con questa prima edizione, Livorno Art Book Fair si candida a diventare un nuovo punto di riferimento per l’editoria d’arte, creando uno spazio di confronto tra professionisti, collezionisti e appassionati e arricchendo l’offerta culturale della città.



