“A quanto assommano i debiti reali della Fondazione Puccini di Torre del Lago?”

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VIAREGGIO – “Secondo noi Puccini se la ride, mentre noi Liberali siamo molto preoccupati delle notizie che vengono da Lucca per nome e per conto di Andrea Colombini, ideatore del festival “Puccini e la sua Lucca”, da anni in mezzo a carte bollate contro il Festival di Torre del Lago”. La nota stampa è a firma di Luisella Audero del Partito Liberale: “Il Puccini e la sua Lucca Festival chiederà quindi il sequestro conservativo immediato dei beni e degli eventuali incassi degli spettacoli, fino alla risoluzione della causa. “Il giudice – chiude Colombini – deciderà il nostro risarcimento anche sulla base, inevitabilmente, dei contributi perduti dal nostro festival in questi anni (il Festival non ha più contributi pubblici di nessun tipo da circa un anno e mezzo e nel corso degli ultimi 10 anni i contributi sono stati azzerati e senza motivo – visto che ad altri venivano e vengono ancora oggi concessi, in quantità ancora maggiore  rispetto ai nostri – sia da Comune che da Provincia di Lucca) e in base all’importanza della nostra manifestazione, con più di 40mila spettatori da tutto il mondo e ben 300 concerti l’anno, e un indotto di quasi 25 milioni di euro per Lucca e la provincia. Ma intanto che si parta col sequestro al fine di dare garanzia che giustizia venga fatta”. L’udienza è fissata per inizio giugno presso il tribunale di Lucca. Visto che c’è chi vuole che si taccia, prendiamo a pretesto quanto uscito sulla stampa ( ecco la notizia di Tgregione.it: Puccini, prosegue la querelle giudiziaria: Colombini cita 17)  per chiedere a tutta la sinistra toscana che da sempre – purtroppo – troneggia e spadroneggia da Firenze: “Quali sono i conti veri e reali del Pucciniano? A quanto ammonta il debito della Fondazione? E chi ha “coperto” questo ammanco che ricorda un’altra bruttissima vicenda come quella dell’ospedale di Massa? Sono interrogativi giusti a cui a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale REGIONALE qualcuno dovrebbe dare una risposta visto che Puccini è un bene mondiale se non italiano, toscano, lucchese e nessuno deve strumentalizzare il nostro grande compositore.Noi liberali vogliamo trasparenza e rigore: se Viareggio è stato commissariato e lo sarà ancora per tanto tempo, è per questo tipo di gestione che tocca ai cittadini di cambiare votando Liberale e comunque non votando un PD clientelare, facinoroso, settario, ambiguo.
 Noi vogliamo una gestione univoca di Puccini, ma con conti in pareggio perchè non è giusto che Lucca si accolli i debiti della sinistra viareggina e della sinistra toscana, da sempre molto bravi a “giocare” anche con i derivati (trappola bancaria ben nota a certi politici) per poi fallire miseramente. I cittadini non possono pagare due, tre, quattro volte, gli errori di chi amministra per il proprio bene, e non per il bene della Toscana”.

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