Alessandro Santini: “No all’accoglienza dei migranti promessa dal Comune”

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LUCCA – “Il nostro Comune ha dato disponibilità alla Prefettura di Lucca per ospitare una quindicina di migranti, entro una settimana. Come se la situazione non fosse già abbastanza critica, sul fronte della sicurezza, del decoro e dell’emergenza casa”. Contrario senza mezzi termini, il candidato sindaco di Viareggio per Forza Italia, Alessandro Santini, alla proposta di accoglienza di alcuni migranti che già si trovano in Toscana, per la quale il Comune ha confermato una disponibilità di massima alla Prefettura. “Queste persone arriveranno, pare, nel giro di pochi giorni e potranno restare qui finché vorranno – prosegue Santini – ancora da capire in quali strutture, a spese dello Stato, quindi di noi cittadini. Ma si vuol capire che è in gioco la sicurezza di tutti, nel presente e nel futuro della nostra città?”. Quella di viareggini e torrelaghesi, già colpiti da furti, danneggiamenti e da una sensazione di pericolo quotidiano; “ma anche quella degli stessi migranti, che entrando in un contesto critico, e senza programmi specifici, rischiano di finire, a loro volta, nel vortice della criminalità. E questa – rimarca Santini – non è accoglienza”.
Non ci sarebbe, ad oggi, un piano preciso, né una scadenza, né la garanzia che, dopo questa, non siano presentate altre richieste di ospitalità sul territorio comunale: “Alcuni mesi fa il Comune di Viareggio, come la gran parte degli enti municipali, in provincia di Lucca, aveva declinato un’offerta simile. E’ forse migliorata, da allora, la situazione? Non mi sembra proprio – commenta, in conclusione, il candidato sindaco – ma il nostro massimo rappresentante istituzionale la vede diversamente. Invece dovrebbe prendere coscienza della realtà: al di là dei buonismi di circostanza, Viareggio e Torre del Lago Puccini, oggi, non possono partecipare a questo genere di iniziative”.

Nessuna disponibilità numerica è stata data dal commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo, la riunione con sua eccellenza il Prefetto Giovanna Cagliostro, alla quale questa mattina hanno partecipato anche tutti i sindaci della provincia di Lucca, è stata solo interlucotoria, fanno sapere dalla Prefettura. L’emergenza è nazionale, e le direttive del Ministero degli Interni, poi, parlano chiaro: in caso di diniego all’accoglienza è nei poteri del Prefetto requisire stabili vuoti. Una misura forte, questa, alla quale il Prefetto Cagliostro non vuole arrivare: la provincia di Lucca è portata ad esempio in tutta Italia, per come ha saputo gestire l’emergenza migranti anche in passato e a Viareggio lo dimostrano i 13 profughi già presenti da tempo, e decentrati, di cui nessuno ha avuto sentore.

 

 

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