Alessandro Santini ospite di Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli

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ROMA – “Ora, Ale, parliamo io e te”. Dopo la foto ufficiale, e la sorpresa di ricevere direttamente dalle mani di Silvio Berlusconi l’aiuto per l’immancabile “sistemata” pre-scatto, è proseguito per quasi un’ora, a Palazzo Grazioli, l’incontro fra il presidente di Forza Italia e Alessandro Santini, candidato sindaco di Viareggio per il partito azzurro alle amministrative del 31 maggio. Un colloquio dai toni molto confidenziali, quasi paterni come riferisce Santini, avvenuto nella residenza privata dell’ex Premier in un orario che va ben oltre quello delle “formalità”, poco prima delle 21.

unnamedTante le domande del leader di Forza Italia al candidato sindaco: “Mi ha chiesto chi fossero gli altri in corsa per il Municipio – racconta Santini – perché Viareggio sia arrivata al dissesto, quale sia il bilancio del sociale per il nostro ente, la situazione politica di Pietrasanta e le prossime elezioni regionali in Toscana”. Ascoltando con grande attenzione le risposte, riferisce ancora il candidato, sottolineate da brevi cenni di assenso.

“Ci siamo soffermati sul ricordo della strage ferroviaria del 2009 – continua Santini – Berlusconi ha voluto sapere se la città è stata ricostruita bene, se gli abitanti sono soddisfatti dei lavori in via Ponchielli. Ho letto un’amarezza profonda, sul suo volto, mentre affrontavamo l’argomento”.
Altri toni, invece, quando il discorso è caduto sul Carnevale: “L’ha definito come una grandissima potenza commerciale ed economica – ricorda Santini – ha avuto grandi parole di elogio per i carristi ed ha confermato che, alcuni anni fa, aveva cercato con forza di portare la manifestazione su Mediaset per costruire un palinsesto spettacolare”.

Ancora, le sue frequentazioni in Versilia (“per due anni a Lido di Camaiore, quando tu non eri ancora nato”, ha ricordato Berlusconi a Santini), qualche spunto scherzoso sull’attuale impiego del candidato sindaco e “una domanda – aggiunge Santini – sul perché mi piacesse la politica: ho raccontato che i cittadini entrano in Municipio con il timore di non essere ascoltati, capiti, aiutati; ma che per me la politica è questo: ascoltare, capire, aiutare. Ecco perché mi piace. E Berlusconi ha apprezzato molto”.

Infine una promessa: “Mi ha detto che verrà a trovarmi a Viareggio, nelle prossime settimane – conclude Santini – per dimostrarmi ancora di più la sua vicinanza. Sarebbe un regalo meraviglioso, ma già il fatto che Berlusconi abbia trovato quasi un’ora di tempo per parlare con me mi riempie di orgoglio e immensa gratitudine, nei suoi confronti e nei confronti di chi ha reso possibile questo incontro, in particolare l’onorevole Deborah Bergamini”.

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