Baldini: “Sulla legalità e i diritti dei cittadini non arretreremo di un centimetro”

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VIAREGGIO – “In attesa degli esiti dei ricorsi per il riconteggio delle schede e/o l’annullamento del voto nelle sezioni contestate, rispetto ai quali non solo mantengo la più ampia fiducia di ottenere soddisfazione nei tempi debiti ma garantisco a tutti i cittadini elettori la più determinata pazienza ad arrivare fino in fondo all’intero percorso giudiziario per l’affermazione del diritto di tutti ad un procedimento elettorale giusto e regolare, rilevo sin da ora che la battaglia per la legalità che continueremo anche in seno al prossimo Consiglio Comunale come abbiamo fatto in tutti questi anni non potrà che ripartire dai rilievi della Corte dei Conti, dei Revisori dei Conti del Comune di Viareggio e, a maggior ragione, da quelli del Mef, comprese le indennità e gli incentivi nelle paghe dei comunali.
A Viareggio – quanto è successo anche nel corso della domenica elettorale lo dimostra – c’è bisogno, nell’interesse di tutti, di avere il coraggio di andare fino in fondo alla verifica di tante situazioni che sono state oggetto di pesanti contestazioni e di gravi rilievi”. La nota stampa è firma di Massimiliano Baldini: ” Nessuno si sogni di provare a far finta di nulla perchè sulla legalità, ogni giorno e per sempre, non arretreremo nemmeno di un centimetro. Sui rilievi del Mef è stata costruita la delibera di dissesto, quale margine vi potrà mai essere, oggi, per contestarli ? Quale credibilità potrebbe avere un’azione amministrativa blanda e defatigatoria sul punto ?
Lo stato di dissesto in cui versa il Comune di Viareggio non ammette tolleranza verso chi ha sbagliato ed i cittadini – quei medesimi che vogliono essere certi del conteggio dei voti del 31 maggio – hanno diritto di sapere chi è responsabile (e chi no) del disastro economico ed amministrativo in cui versa la città. Domande alle quali bisogna rispondere secondo la stretta procedura degli articoli 244-269 del TUEL. L’Organismo Straordinario di Liquidazione ed il Ministero dell’Interno lo sanno bene. Lo stesso devono fare anche i Dirigenti”.

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