Elezioni comunali: Carlotta Pisanelli è laureata o no? Noi vorremmo che lo fosse

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VIAREGGIO – (La Redazione) – Elezioni comunali: Carlotta Pisanelli è laureata o no? Noi vorremmo che lo fosse.

Una vicenda delicata quella riguardante Carlotta Pisanelli, giovane candidata nelle fila della lista civica per Giorgio Del Ghingaro: la laurea in Giurisprudenza che viene citata sul suo santino elettorale non sarebbe infatti mai stata conseguita. Ma andiamo con ordine.
Lo scorso giovedì la nostra redazione ha ricevuto una mail (forse inviata anche ad altre testate) con una dettagliata segnalazione del “caso”, e con alcune prove documentali: un articolo di congratulazioni su un quotidiano cartaceo locale datato 23 ottobre 2014, dove la famiglia si complimentava con la figlia per la laurea conseguita il precedente 21 ottobre alla facoltà di Giurisprudenza di Pisa, con tesi sperimentale in Diritto Commerciale, relatore il Professor Raffaele Teti, avente per oggetto “Profili giuridici dei confidi e della garanzia collettiva dei fidi”; quindi l’elenco dei laureandi in giurisprudenza del 21 ottobre (che chiunque può reperire in rete, ndr) dal quale non risultava il suo nome; e infine uno scambio di mail con lo stesso Professore, che negava di aver mai fatto da relatore alla Pisanelli.
La nostra redazione ha subito contattato telefonicamente Carlotta Pisanelli spiegandole la situazione, senza ovviamente rivelare la fonte che ha chiesto riservatezza, e chiedendole di fornirci la documentazione attestante il conseguimento della laurea. Una richiesta alla quale lei stessa garantì di adempiere il mattino successivo ma che, pur sollecitata nei giorni successivi, non è mai arrivata.
Questo ci ha portato a voler approfondire la questione, contattando l’Università e il Relatore. Il Professor Teti in particolare, per telefono, ha confermato  – parlando di “tormentone”, anche altri gli avevano chiesto la stessa cosa – non solo di non aver svolto il ruolo di relatore il 21 ottobre, mentre era presente il giorno precedente (come da risultanze documentali), ma, e soprattutto, di non aver mai dato come argomento di tesi a chicchessia dei suoi studenti i “confidi”. “Posso non ricordare i nomi dei miei alunni e laureandi – ha detto testualmente – ma di una cosa sono certo: non ho mai dato una tesi del genere, me lo ricorderei, i confidi sono un argomento che non tratto, e, ribadisco, non ero in commissione di laurea il 21 ottobre”.
In pratica dalla documentazione ufficiale ( questo il link al sito dell’Ateneo Pisano relativo alle sessioni di laurea del mese di ottobre 2014: Calendario LMG ottobre 2014_(agg)) e dalle parole del professor Teti la Pisanelli non risulta laureata, e allora perché lo scrive sul santino elettorale? Perché gli auguri dei genitori? Siamo in un Paese di medici, professionisti e politici (il caso più clamoroso è quello di Oscar Giannino) che ostentano titoli che non hanno per interesse e per immagine, ma che lo faccia una ragazza giovane proprio non riusciamo a capirlo, perchè assumerne il “vecchio” di un certo modo di agire quando nelle sedi elettive, dai consigli comunali al Parlamento, servono persone di valore al di là di lauree, diplomi e master? E perché far credere ai genitori, che con comprensibile gioia si felicitano pubblicamente, di avere una laurea mai presa? Prima o poi la verità sarebbe venuta a galla e la gioia si sarebbe trasformata in dolore. Per tutti questi motivi noi vorremmo che Carlotta portasse un foglio dell’Università di Pisa che comprovasse il suo titolo, non per altro, perché, ribadiamo il concetto, il valore delle persone, la visione e la capacità politica, non sono sicuramente certificati da una laurea.

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