Franco Giorgetti: “Pugno duro sulla sicurezza”

0

VIAREGGIO – Il candidato sindaco Franco Giorgetti, sostenuto dalla lista “Insieme per la nostra città” che raggruppa, oltre al P.S.I., anche “Per un futuro possibile”, “Io cambio”, “Laici riformisti” e “Partito Pensionati , mostra il pugno duro sul tema della sicurezza.
In primis sulla polizia municipale: “Dove sono gli oltre 100 vigili? – chiede: “C’è bisogno di una riorganizzazione del corpo, perché è ora che tornino a vigilare sulle strade ed escano dagli uffici. Ricreare i presidi della polizia municipale nelle sedi delle circoscrizioni (Marco Polo, Migliarina-Terminetto e Campo d’Aviazione), aumentare l’illuminazione di strade e piazze, smantellare il campo rom di Torre del Lago.  E ancora migliorare il coordinamento tra le forze dell’ordine, ripulire le pinete per aumentare visibilità e vivibilità, instituire guardie private e installare telecamere con il contributo dei commercianti. E soprattutto tolleranza zero.  E’ uno degli obiettivi primari del nostro programma, spiega Giorgetti, e per migliorare l’annosa questione c’è bisogno di intervenire subito e con fermezza. In più vogliamo trovare accordi con le forze dell’ordine per aumentare la presenza di agenti soprattutto nel periodo estivo e ricorrere se sarà possibile a guardie private, attraverso un cofinanziamento dei privati. Monitorando così i punti critici, Passeggiata, mercato di piazza Cavour, pinete, marine, spiagge e stazione anche attraverso le telecamere.  Anche perché il numero vertiginoso di furti, rapine e scippi hanno creato nei cittadini e turisti insicurezza e impossibilità di vivere la città, soprattutto nelle ore notturne.  Le pinete sono un tema cruciale: il continuo bivaccare di extracomunitari le hanno rese luogo di spaccio, furti e borseggi; e questo, insieme ai vandalismi e alla prostituzione, rende pericoloso perfino fare una passeggiata nel verde cittadino. Sulle marine ( Torre del Lago e Vialone ) si aggiungono l’ accattonaggio e i parcheggiatori abusivi.  Le pinete vanno portate allo status di giardini da vivere, anche attraverso iniziative per eventi e aggregazione”.

No comments

*