Giorgio Del Ghingaro al “terzo grado” di Tgregione.it: “Voglio ridare autorevolezza a Viareggio”

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Giorgio Del Ghingaro, commercialista, due mandati da sindaco in quel di Capannori, candidato a sindaco a Viareggio, che si divide tra la sua attività di libero professionista e l’impegno politico e amministrativo, alternandoli con le sue passioni per la poesia, la letteratura, l’arte, il calcio e il golf, dulcis in fundo, ha accettato di sottoporsi al “terzo grado” di Tgregione.it

Da cosa nasce la tua candidatura nella città del Carnevale? Mi sono candidato per cambiare Viareggio. Per ridare dignità e autorevolezza ad uno dei Comuni più belli d’Italia.

Uno dei problemi più sentiti in città è quello della sicurezza: come intendi risolverlo? Uno dei primi atti della mia Amministrazione sarà affidare un incarico specifico ad una persona competente, ovviamente in collaborazione con le forze di polizia presenti sul territorio e nel rispetto delle reciproche competenze. In tema di polizia municipale istituirò la figura del “Vigile di quartiere” per promuovere le politiche di prossimità con la popolazione e che incentri l’attenzione sulle funzioni preventive e di sensibilizzazione. Poi installerò un sistema di video-sorveglianza almeno nelle zone più sensibili della città che sono spesso e non a caso anche le più degradate dal punto di vista del decoro. Occorre adibire un piano di recupero del patrimonio edilizio e urbano, pur nelle ristrettezze della normativa in tema di dissesto.

Sicuramente sei una “novità” in questa corsa elettorale….  Si è vero. Di me si può dire tutto e il contrario di tutto, ma una cosa è certa: io prima non c’ero. E con me state sicuri il cambiamento ci sarà.

Dissesto e tasse. Cosa fare per non colpire cittadini e attività già falcidiate da tasse e gabelle? Parlare di tasse e di bilancio è il mio lavoro. Le idee sono tante e tutte fattibili. La prima e quella a cui tengo molto è l’attuazione della strategia Rifiuti Zero con la quale si abbattono le spese di smaltimento per un risparmio in bolletta del 25-30%.

Tre idee per la tua nuova Viareggio… Prima di tutto è necessario istituire una governance unica per tutte le partecipate, con un ufficio ad hoc e un assessore dedicato che dia indirizzi e direttive e soprattutto ne verifichi la corretta attuazione. Poi va rivista, razionalizzata e riorganizzata la macchina Comunale dando ruoli ed indirizzi certi a tutti. Da subito, ovviamente, istituirò la raccolta porta a porta con la strategia Rifiuti Zero.

Turismo e cultura ( dove il Carnevale è un argomento sacro per i viareggini… ): come si rilancia l’immagine di Viareggio? Viareggio e Torre del Lago hanno un patrimonio paesaggistico, architettonico e culturale straordinario. Per dare spinta al turismo dobbiamo riscoprire questa straordinaria normalità. Riscoprirla e rispettarla. Ogni forma di turismo deve essere pensata in sintonia con l’ambiente: il turismo legato al mare, alla cultura, allo sport.
Servono risposte celeri, serve collaborazione tra operatori e Istituzioni. Serve soprattutto una città che sia accogliente e che sappia rispondere in maniera sostenibile ai bisogni dei turisti ma anche dei cittadini che la abitano.
Riguarado al Carnevale poi credo che non si possa prescindere da una riscoperta, valorizzazione e riappropriazione dei tanti valori che ne fanno un patrimonio dalle infinite potenzialità economiche, culturali, turistiche, sociali e promozionali.  Dobbiamo lavorare ad un progetto triennale che possa essere realizzato grazie anche al coinvolgimento di Enti, Aziende e sostenitori privati e stimolare l’approvazione della Legge sul finanziamento dei Carnevali. E’ inoltre fondamentale promuovere la Rete dei Carnevali Italiani, utilizzare al meglio, e per tutto l’anno, la Cittadella e istituire un “Marchio di qualità della Carta a Calco”.

Rom, a Torre del Lago, come noto, hanno raccolto oltre 1500 firme per smantellare il campo. La tua politica è quella della integrazione, mentre con te si è alleato Eugenio Vassalle che invoca le ronde e il “tutti a casa”… A Viareggio bisogna tornare a fare distinzione fra la legalità e illegalità. Andranno colpite tutte le situazioni di illegalità: tutte, non soltanto quelle che riguardano i Rom.  Io credo che una comunità debba avere la forza di integrazione ma è ovvio che prima di tutto viene la legalità.

Tre buoni motivi per votarti…  Competenza, onestà e concretezza. Il futuro sindaco di Viareggio deve avere queste tre qualità. Senza un sindaco che non sappia ‘dove mettere le mani’, sarà difficile che Viareggio riesca ad uscire dalla grave situazione finanziaria in cui si trova. Io metto a disposizione la mia professionalità di tributarista e la mia esperienza e competenza di sindaco.

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