Giustizia senza confini, Zanni: “Viareggio di notte diventa terra di nessuno”

0
VIAREGGIO – “Viareggio di notte diventa terra di nessuno… nel vero senso della parola. Se vivessimo nell’era mitologica, potremmo dire che tra noi esistono uomini in grado di sconfiggere Polifemo e che alla domanda “Chi sei?” ti risponderebbero “Nessuno”. Queste persone, però, non sono eroi che affrontano il mondo in cerca della loro Itaca… O forse tra loro c’è qualche Ulisse, ma nella maggior parte dei casi sono esseri ormai allo sbando più totale, senza più dignità nè pudore. Sono sempre più spesso artefici di furti, spaccio, degrado. Non vogliamo risalire alle cause pregresse ma, noi del Movimento 5 Stelle, vogliamo ordine, sicurezza e pulizia, nelle nostre strade e nelle piazze”. E’ il candidato sindaco Giulio Zanni ad affermarlo.
“Questo – prosegue Zanni – oggi sembra ancora lontano. I cittadini vengono derubati e, a volte, minacciati con dei lunghi coltelli, ma a regolare denuncia non si fa niente per impedire che questi finti Ulisse tornino in libertà.
Le forze dell’ordine niente possono di fronte a gente che non ha documento e che non dichiara il proprio nome e cognome. Il risultato è… Odissea! Dobbiamo risollevare la testa. Il Movimento 5 Stelle di Viareggio rinnova la fiducia alle forze dell’ordine, pronte a intervenire, a rischiare con coraggio a difesa della sicurezza pubblica e le invita a unire forze e competenze, in forte sinergia, per pattugliare costantemente il territorio”.
Il M5S propone un cambiamento delle leggi che prevedano, in caso di imminente pericolo pubblico, una più incisiva risposta penale che scoraggi atti criminosi oppure allontani i rei anche (e soprattutto) se anonimi: “I cittadini hanno bisogno di una presa di coscienza della realtà, abbandonando quel buonismo che ha permesso, fino ad oggi, di far proliferare la malavita che si serve di queste persone come manovalanza per i traffici. C’è bisogno di un cambio di passo proprio partendo dal voto locale e regionale che dovrà rappresentare una vera svolta nel definire che integrazione non significa far fare a chiunque ciò che vuole, limitando la libertà dell’altro, ma piuttosto un’opportunità per tutti, nel rispetto delle regole e delle leggi comuni”.

No comments

*