“Il Piazzone tornerà il cuore pulsante di Viareggio”

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VIAREGGIO – “E’ il centro di Viareggio, la parte dove si è sviluppato il mercato della città, adesso luogo abbandonato dalla cura e manutenzione che l’amministrazione non hai mai fatto. Serve un progetto importante e condiviso per ricominciare a far battere il cuore di Viareggio”. Il Movimento 5 Stelle propone discontinuità rispetto a quello che si è fatto nel recente passato. “Si può pensare a due tipi di interventi – si legge nella nota stampa del candidato sindaco Giulio Zanni che riportiamo integralmente – , alcuni “semplici” ma non per questo meno importanti, da realizzare praticamente a costo zero e a breve termine, altri che possano migliorare, in un futuro certo, la situazione del Piazzone a livello architettonico, valorizzando le bellissime strutture eclettiche progettate da Belluomini e facendo riscoprire a cittadini e turisti la bellissima terrazza panoramica. Una sinergia tra mercato e Passeggiata, rendendo pedonale una parte della via Verdi per eventi settimanali come il mercato della Coldiretti o della CIA (magari alternati) e il posizionamento di un totem informativo in Passeggiata. Fondamentale quindi creare un collegamento con la pista ciclabile del lungomare e da integrare con una rete di mobilità sostenibile ed elettrica anche per la logistica e lo spostamento delle merci in centro città. Importante che il Comune si confronti con la SIAE per ottenere sconti e agevolazioni per quelle attività che vogliono rivitalizzare il centro cittadino con eventi caratteristici.
Un confronto è auspicabile anche con SEA per migliorare i servizi. Si sentono candidati sindaco che ancora credono in una differenziata a macchia di leopardo, paventando benefici solo per alcune categorie o porzioni di territorio, magari non sapendo che la raccolta porta a porta in centro è già iniziata. L’unica possibilità per abbattere le tariffe sui rifiuti è estendere la raccolta differenziata in tutta la città. Una maggiore integrazione con gli uffici del Comune, ad iniziare da SUAP e Ufficio Cultura, l’ASL e suolo pubblico. Questo potrebbe portare a semplificazioni burocratiche per l’inizio di nuove attività e facilitazioni per eventi artistici, come ad esempio costituire una vera e propria “agenzia per l’arte di strada”, per consentire a chi vorrà in maniera agevole di attingere ad artisti di strada selezionati.
Per il futuro, immaginiamo una piazza Cavour con aree per bambini, una razionalizzazione della disposizione delle attività commerciali e dei “chioschini”, operazione necessaria per rilanciare definitivamente la zona e creare l’accesso alla terrazza del loggiato definitivamente riqualificata. Inoltre pensiamo che anche le attività legate al settore enogastronomico, insieme alla ristorazione, possano dare il loro specifico contributo come è successo per il mercato di S. Lorenzo a Firenze. Tutto questo si può sintetizzare con la sigla “Made in Viareggio” per porre un argine, con le variegate qualità locali, ai prodotti scadenti venduti nelle grandi catene commerciali o di dubbia provenienza.
Ricordiamo che PD e PDL sono i maggiori sponsor di quella grande distribuzione che ha stritolato in questi anni l’economia locale, si pensi al progetto del mega centro commerciale previsto nell’area Salov sotto la giunta Lunardini e la recente legge urbanistica della Regione Toscana (legge n. 65) voluta dall’assessore Marson, che metteva un freno alla costruzione di nuovi centri commerciali, impugnata dal Consiglio dei Ministri e ancora tenuta congelata dal governo Renzi. E’ l’ora di dire basta, di rimboccarsi tutti le maniche in uno sforzo comune per riqualificare un’area troppo importante per essere ancora così abbandonata”.

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