“Je suis 700 Lampedusa”, una rosa in mare per restare umani

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VIAREGGIO – “Poche parole per l’ennesima strage di innocenti, che affrontano il mare e la vita per scappare da guerre che noi produciamo e finanziamo. Poche parole perchè già troppe ne sono state spese senza riflettere, nel pieno del l’indifferenza generale”. Le parole sono di Michelangelo Di Beo, di Unione Inquilini, candidato al consiglio comunale per Filippo Antonini che ha organizzato per giovedi 23 aprile alle 18 un “evento” al Porto della Madonnina: “Lo avrei organizzato anche se non fossimo in campagna elettorale”. E chi lo conosce lo sa bene. Nessuna strumentalizzazione. Solo un gesto d’amore, in ricordo delle vittime dove ognuno, al di là delle bandiere, col cuore, e nel rispetto delle vite umane, è invitato a portare una rosa da gettare in mare, come simbolo di vicinanza ai popoli oppressi, per il nostro cordoglio, per  il rispetto delle vittime passate e presenti: “Augurandoci che il mondo che abbiamo in mente possa essere costruito da noi e non da mafiosi, lobbisti, mercenari, potenti e politici corrotti”

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