“L’ambiente deve essere sinonimo di salute”

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VIAREGGIO – “L’ambiente deve essere sinonimo di salute. Per far ciò bisogna che la  cultura sia anche sinonimo di ambiente ed è proprio questo passaggio fondamentale che manca a Viareggio. Nell’incontro tenutosi al Fienile ieri 7 maggio, organizzato dalla Rete Ambientale della Versilia, sono intervenuti 5 candidati a sindaco. Se gli assenti (Santini e Giorgetti) non hanno ritenuto interessante prender parte ad un incontro sull’ambiente, dovrebbero sentirsi immediatamente sconfitti in questa campagna elettorale, poiché rei di non portare per primi il tassello mancante prima citato – scrive in una nota che riportiamo integralmente il candidato consigliere di Sel Manuel Santini:  L’aspetto più inquietante che è scaturito durante la serata, non poteva che essere quello dell’elettromagnetismo. Viareggio ogni giorno lotta contro le emissioni incessanti di queste antenne della telefonia mobile che spuntano come funghi con una crescita che va di pari passo all’incidenza dei tumori. Nonostante ciò bisogna attenderci un nuovo impianto in zona Marco Polo e questo accade perché le compagnie telefoniche hanno potenza economica: hanno vantaggi dal punto di vista legislativo e ci sono milioni di clienti che continuano a bruciarsi il cervello col telefonino, che deve essere connesso ogni istante della giornata e con le applicazioni sempre attive. Vengono fatti seriamente dei controlli sul rispetto delle distanze o delle effettive emissioni di queste stazioni radio base? Sicuramente no, infatti basterebbe controllare se vengono rispettati i 200 metri dal centro radiante alla sommità di un edificio (anche perché mai nessuno ci dice che l’emissione di onde dal centro radiante avviene “a ombrello” come invece ha sottolineato Antonini durante un suo intervento). E basterebbe contare gli impianti in ogni quartiere e fare un tracciato dei casi di tumore al polmone e di tumore emolinfatico (linfoma o leucemia – ad esclusione chiaramente di quella provocata dal virus HTLV-1) nei pressi di queste antenne.  La tossicità degli impianti e delle emissioni si manifesta con sindromi che colpiscono i sistemi nervoso, gastroenterico e il midollo; alcuni effetti non dipendono da una dose soglia, ma possono comunque  indurre l’insorgenza di tumori solidi (circa 20 anni per il carcinoma polmonare) e leucemie (nell’arco di pochi anni).  Il futuro Sindaco di Viareggio, per poter avere la possibilità di governare un intero mandato ha l’obbligo di redigere un piano della telefonia mobile restrittivo per impedire l’installazione di nuove antenne, ma soprattutto di abbattere tutte quelle non necessarie”.

“Gli ottimi esiti dell’incontro pubblico con la Rete Ambientale – commenta il candidato sindaco Massimiliano Baldini – mi dà l’opportunità di sottolineare l’importanza del ruolo che la rete svolge informando i cittadini ed i giovani su tutte le tematiche relative all’acqua, ai diversi tipi di inquinamento, alle problematiche dei rifiuti, alla salute ed alla sanità. Conosco bene chi porta avanti da anni il lavoro della rete sui molteplici fronti aperti anche a Viareggio e riguardanti l’ambiente e ne stimo la professionalità, la preparazione e l’abnegazione con la quale stanno in trincea a difendere questi principi nell’interesse dei cittadini. Come ben sanno, non tutte le loro posizioni sono sposate dal sottoscritto – ad esempio sui parcheggi e sull’asse di penetrazione non la vediamo allo stesso modo – ma se sarò il Sindaco di Viareggio mi batterò con ogni mezzo affinchè la loro voce sia ascoltata e sia alta in Comune come in Regione, organizzando un tavolo permanente (vero e non finto) dove confrontarsi sui problemi delle antenne, del Lago di Massaciuccoli, sui rumori, sull’inquinamento elettromagnetico e più in generale in merito a tutte le tematiche della rete.
Il sottoscritto gode dell’appoggio di tante compagini, anche politiche, ma rappresenta da anni un impegno civico libero da condizionamenti di alcun genere e quindi, forte di tale connotazione, intende rappresentare a pieno e senza paura le istanze dei cittadini da Viareggio, fino a Firenze ed a Roma. Tanti sono stati i temi affrontati ieri sera fino a tardi, ma ne voglio citare tre in particolare: quello caro al Comitato della via Matteotti dove è necessario ripartire subito dal dialogo con il Sindaco per costruire insieme un piano delle antenne che rispetti le persone e non sia imposto solo dalle compagnie telefoniche; GAIA: una situazione vergognosa, il solito carrozzone di poltrone inutili sul “gobbo” dei cittadini, dal quale è necessario liberarsi costruendo le premesse per un ritorno “indolore” ad una gestione comunale dell’acqua; la sanità: dove il Sindaco di Viareggio, maggiore comune della Versilia, dovrà sapere alzare la voce negli enti territoriali nei quali siede, facendo gli interessi della comunità e combattendo le logiche politiche delle solite lobby di potere regionale care al PD che stanno operando tagli indiscriminati sui servizi ma che mantengono stipendi da capogiro a direttori e presidenti”.

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