L’appello al voto di Poletti: “Con me legalità e equità. Sarò il sindaco della gente, non blindato”

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VIAREGGIO – “Domenica 14 giugno Viareggio è chiamata a scegliere il suo sindaco. Il primo appello che voglio rivolgere ai cittadini è quello di andare a votare: per la città è importante sconfiggere l’astensione e dare legittimità al risultato delle urne e al mandato del primo cittadino. Non a caso in questi ultimi giorni il mio messaggio è stato “Non lasciare che gli altri decidano per te”. Chi non vota consegna una delega in bianco agli altri e perde – in un certo senso – anche il diritto di protestare”. E’ Luca Poletti, candidato a sindaco al ballottaggio che si rivolge ai viareggini: “Il secondo appello è quello di votarmi. La mia storia personale, la mia capacità di ascolto e decisione, il mio programma garantiscono autenticità, competenza, serietà e stabilità di governo. Viareggio ha bisogno di essere governata e deve trovare la forza per risollevarsi: ma dobbiamo farlo tutti insieme. Viareggio si riscatterà se il futuro sindaco sarà in grado di ascoltare e coinvolgere tutti, assumendosi la responsabilità delle decisioni necessarie. Credo fermamente, infatti, che il governo del Comune in dissesto non sia possibile senza il coinvolgimento di tutti. Ecco perché, pur tenendo ferma la distinzione fra chi avrà la responsabilità del governo cittadino e le opposizioni, sono convinto che le minoranze debbano anche partecipare alle funzioni di controllo e garanzia sull’operato del sindaco e della giunta.  Trasparenza, legalità, equità sociale saranno i punti cardine della mia azione amministrativa. Come ho dimostrato in questa campagna elettorale passata molto in mezzo alla gente, ad ascoltare, a parlare, a toccare con mano le condizioni di vita dei viareggini, sarò un sindaco della gente e non “blindato” nelle stanze del municipio. Contrasterò in tutti i modi le pratiche illegali ovunque si manifestino, attuando le politiche necessarie per il ripristino della sicurezza, a tutti i livelli. Lotterò con decisione contro gli sprechi e l’evasione, senza dimenticare chi ha veramente bisogno di aiuto e solidarietà.  Non governerò da solo, ma con l’aiuto di tutti i viareggini. Abbiamo davanti a noi una fase impegnativa: possiamo superarla se ritroviamo dentro di noi l’orgoglio di essere una comunità forte, unita, decisa a rialzare la testa usando prima di tutto il cuore. Il cuore che ha sempre contraddistinto Viareggio e i viareggini”.

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