Massimo Mallegni “espugna” Pietrasanta: sindaco per la terza volta della Piccola Atene

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PIETRASANTA – Massimo Mallegni ha vinto. E non c’erano dubbi. Sarebbe potuto passare al primo turno, e solo per una “manciata di voti” è andato al ballottaggio con Rossano Forassiepi. Oggi una vittoria schiacciante, oltre il 54% dei voti su 12.719 votanti. Due mandati alle spalle,  fu il sindaco più giovane di Italia, “macchiati” da un arresto, con tanto di carcerazione, culminati con una assoluzione dalle accuse mossegli dalla Procura di Lucca, oggi è emozionato come “ieri”, dove quel “ieri” sono tanti anni fa.  Mallegni vincente con il 54,53% (6.756 voti ) contro Rossano Forassiepi col 45,47 % (5.634 voti)

549331_1603210983282001_8106619921924948740_n 10402548_1603208936615539_1622604391550153751_n Municipio gremito, presente anche l’onorevole Debora Bergamini, per accogliere Mallegni, acclamato dalla folla che dal comitato elettorale ha raggiunto il Municipio come un fiume in piena.  Con la telefonata di congratulazioni del Cavaliere Silvio Berluscono. La Piccola Atene torna azzurra, in una terra, la Toscana, da sempre rossa.  “Non è una conquista, il Comune appartiene a tutti, anche a chi oggi ha deciso di non votare per Massimo Mallegni. Ora lavoriamo insieme per far ripartire la nostra città!”, afferma il neo sindaco -: “Questi che ho scelto non saranno amministratori di una parte ma di tutti, voglio un consiglio comunale collaborativo, le nostre idee possono essere corrette nell’interesse della collettività. Se il palo luce funziona non vi importa se sia di destra o sinistra: questo deve essere un nuovo modo di fare le cose. Noi da stasera abbiamo perso la memoria: andremo a casa e cancelleremo tutto quello che abbiamo lego sui Social in queste settimane! Campagna elettorale è finita, da domani si lavora!”. “Apprezzo molto – aggiunge Mallegni – che a distanza di 5 anni, vi sia stata unità sulla mia persona e voglio sentitamente ringraziare coloro che mi hanno votato, e sostenuto. Sinceramente non avrei mai pensato di trovarmi ancora una volta nella condizione di dovermi assumere una così grande responsabilità. Sia io che la mia famiglia non  lo avevamo previsto. Sono passati molti anni dalla mia prima esperienza di Governo e molto è cambiato ed è evidente che nessuno pensa di voler riproporre un revival del passato e comunque non più possibile e non nelle mie intenzioni! Se qualcuno 5 anni fa fosse andato sulla luna, oggi al suo ritorno troverebbe il mondo irriconoscibile e ciò vale anche per l’Italia e per la nostra Pietrasanta. La crisi economica ha attanagliato il globo e anche la Versilia ha cambiato volto.  La disoccupazione è in costante crescita, le tasse hanno assunto dimensioni insostenibili e le famiglie e le imprese non hanno più “ossigeno” per “campare”.  Purtroppo anche le pubbliche amministrazioni devono tener conto di questi cambiamenti epocali e hanno il dovere di ridisegnare la loro “forma” e le loro “strategie”. L’unificazione di servizi e l’accorpamento di strutture organizzative è divenuto un obbligo di civiltà e rispetto nei confronti di coloro che, famiglie e imprese, non riescono più a sostenere una macchina burocratica farraginosa e per sua natura in contrasto con efficacia ed efficienza”. “Chi come noi si accinge a tornare ad essere forza di Governo ha il dovere di ragionare in tal senso, “riponendo” vessilli e slogan di parte, puntando su programmi semplici e immediati, da portare avanti con persone nuove e particolarmente preparate – prosegue Massimo Mallegni -: “E’ evidente che aver chiesto a me di guidare l’alternativa all’attuale Amministrazione significa puntare su di una squadra che dal primo giorno dopo le elezioni è pronta a lavorare senza perdere tempo “nell’orientarsi” all’interno del Palazzo Comunale, ma significa anche aver scelto consapevolmente un soggetto poco incline a compromessi e di una necessità di efficientismo e rapidità. Ritengo che le scelte da fare dovranno percorrere due “binari”, uno molto corto, che si chiama “emergenza” e l’atro più lungo che si chiama “programmazione consapevole”. Quello “corto” riguarderà la necessità di “svincolare” il più possibile il territorio da ogni tipo di “freno” allo sviluppo.  Primo fra tutti va rivisto il poco comprensibile piano di rientro contabile, che condanna la Città ad almeno ad altri anni di austerità. La gestione del Bilancio è un argomento a noi noto e di facile attuabilità. Inoltre vi saranno una serie di “Regolamenti Comunali” da cancellare alla velocità della luce ed altri da modificare con altrettanta rapidità in modo da togliere di mezzo ogni vincolo burocratico che freni lo sviluppo. Ovviamente la Sicurezza, attuando iniziative di vigilanza anche coordinata con gli altri Comuni e con le altre Forze di Polizia è una priorità.  Quello “lungo” riguarderà una programmazione, obbligatoriamente comprensoriale, tesa ad offrire una proposta unitaria ed ampia, sia dal punto di vista turistico, produttivo ed urbanistico, per attrarre nuovi investimenti.  Ampliare la base di raccolta delle entrate attraverso il potenziamento degli uffici preposti e ovviamente ridurre la pressione fiscale inclusi gli oneri di urbanizzazione, suolo pubblico, arrivate a livelli insostenibili. Gli investimenti per opere pubbliche torneranno ai primi posti nell’agenda della mia Amministrazione Comunale, (edilizia scolastica, arredo urbano, segnaletica, pulizia, qualità delle acque, bonifica delle Miniere,) senza dimenticare il sostegno alle famiglie e al terzo settore, con particolare riferimento alle dipendenze e a quelle realtà Associative che ne fanno un vanto per tutto il territorio e che devono essere partner dell’Amministrazione nelle politiche di Sicurezza Sociale. Ma non è certo questo il momento di esplicitare tutto il progetto che abbiamo in mente per i prossimi 5 anni di Governo. Lo faremo a momento debito, sapendo che la cosa più importante sarà quella di tornare tra la gente e ascoltare le loro esigenze, il Comune ha troppo “porte” vediamo di toglierle.  Tuttavia si tratta di cose ambiziose da attuare con la massima rapidità, certezza e competenza. Per questo a mio avviso non è necessario soltanto un buon “Comandante”, ma una squadra capace e affidabile”.

Il sindaco di Altopascio e consigliere provinciale Maurizio Marchetti ha seguito lo scrutinio di Pietrasanta nella sede elettorale di Massimo Mallegni e si è subito complimentato per il grande risultato : “Mallegni vince perchè ha presentato  una proposta amministrativa che ha incontrato l’interesse degli elettori, perchè ha dimostrato di essere autonomo, dinamico e certamente più che adatto al ruolo di sindaco di Pietrasanta. Insieme a lui riparte il centrodestra della provincia di Lucca, che torna fra la gente e per la gente, come dimostrano anche i dati di affluenza alle urne. Buon lavoro a Mallegni e buon futuro a chi ama la Versilia e l’intera provincia di Lucca”.

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