Natucci (PRC): “Il rilancio del Pucciniano è sinonimo di ripresa per tutta la città”

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VIAREGGIO – “Il rilancio di Viareggio non può passare, in alcun modo, dal depotenziamento del Festival Pucciniano ”. A parlare è la segretaria del Partito della Rifondazione Comunista di Viareggio, Roberta Natucci, in merito al possibile ridimensionamento della manifestazione lirica cittadina.

“Il festival rappresenta – continua l’esponente di “Repubblica Viareggina” – una delle eccellenze che fanno conoscere Viareggio e la frazione di Torre del Lago in tutta Europa e nel mondo e non è possibile che, seppur sotto lo scacco del dissesto, il comune non faccia valere le proprie ragioni e salvaguardi l’unicità della manifestazione”.

E che non se ne faccia una semplice battaglia di campanile con la lucchesia: “Riteniamo che le cooperazioni con le attività legate al maestro svolte a Lucca siano essenziali per la promozione delle manifestazioni e debbano, indubbiamente, essere costruite in sinergia. Ma il lavoro che la prossima amministrazione comunale deve svolgere dovrà avere una visione ben più ampia: in primis recuperare, oltre alle belle parole, un rapporto fattivo con la Fondazione Carnevale trasformando le due manifestazioni cittadine in un unico volano per la crescita della città; secondo lavorare con ancora più forza assieme ai tour operator nazionali e internazionali per incrementare il tessuto di presenze in città legate alla lirica per risollevare la situazione, complessa, degli esercenti di Torre del Lago Puccini”.

Inoltre si pensa ad un programma itinerante della lirica in città: “Nulla vieta – concludono dal PRC – che durante i mesi di produzioni artistiche non si faccia promozione per la città, nei suoi luoghi simbolo, pensiamo al Margherita, a Villa Argentina o a Villa Borbone con alcuni concerti gratuiti per promuovere l’evento. Viareggio deve trasformarsi, al pari di Verona, in una città “lirica” tout court”.

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