Paesaggio, Cultura, Servizi: i tre pilastri dello sviluppo di Seravezza secondo Riccardo Tarabella

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SERAVEZZA – Paesaggio, Cultura, Servizi: le risorse paesaggistiche della montagna, il patrimonio culturale del capoluogo, le industrie e i servizi della piana. Sono le forze motrici del territorio seravezzino, le peculiarità che il candidato sindaco Riccardo Tarabella metterà al centro del suo programma per i prossimi cinque anni di amministrazione del Comune. «Abbiamo un territorio ricco di potenzialità, di attrattive, di valori assoluti, al cuore di un contesto – quello versiliese e toscano – tra i più attrattivi d’Italia. E’ giunta l’ora di mettere tutto a sistema, di creare una convinta ed efficace sinergia. Le nostre ricchezze devono confluire in un tesoro unico, da valorizzare e da far conoscere all’esterno, per attrarre interesse, investimenti, progetti, lavoro, flussi turistici e di capitali. Avverto l’utilità del mio ruolo e so bene quale dovrà essere la natura del mio impegno da sindaco, tanto più utile quanto più punterà a far collaborare le parti in campo, smorzando tensioni ed esaltando i punti di contatto. È ciò che faccio da trent’anni nella mia professione di commercialista. Sono certo di poterlo fare con successo anche in ambito civico, al servizio di tutti».

Concetti che Riccardo Tarabella ha ribadito giovedì sera parlando ai cittadini convenuti alla Pubblica Assistenza di Basati, nell’ultimo incontro pubblico prima della pausa natalizia (il tour riprenderà a gennaio con assemblee a Fabiano, Querceta, Azzano, Ruosina, Riomagno e nelle altre frazioni ancora non visitate). Un incontro che ha permesso di toccare con mano un’altra realtà importante del Comune, alle prese con le difficoltà tipiche dell’area montana, ma che ha molto da dare e da ricevere in quel contesto di ‘network territoriale virtuoso’ che sta alla base della filosofia di Tarabella. «I cittadini di Basati troveranno sempre in me una persona disponibile all’ascolto e alla soluzione dei problemi, che siano interni o esterni alla comunità», dichiara Tarabella. «Sono qui per costruire, per dare e per ricevere una mano».

Tarabella ha sottolineato il suo apprezzamento per le strutture e per le attività della Pubblica Assistenza di Basati, «sicuramente un vanto per tutta la montagna, un’associazione che offre importanti servizi ai cittadini di questa parte del comune». Dal canto loro, i residenti di Basati hanno segnalato punti critici e difficoltà di ordine pratico – ampliamento del parcheggio, revisione di alcune pavimentazioni interne al paese, manutenzione della strada di collegamento con il fondovalle –, ma hanno anche dato interessanti indicazioni in un’ottica di valorizzazione delle risorse naturali della montagna. «È un tema che mi sta a cuore e mi fa piacere che qualcosa si stia muovendo, ad esempio con la nascita di piccole attività ricettive e la creazione di cooperative di lavoro», dice Tarabella.

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