Parco e Turismo, Poletti incontra i torrelaghesi: “Si alle regole, no alla morte della Marina”

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TORRE DEL LAGO – Affollata riunione, nella sala della circoscrizione di Torre del Lago, per il candidato sindaco Luca Poletti (Pd e lista civica VVV). All’ordine del giorno, la presentazione del candidato e i problemi del centro pucciniano. “Mi sembra – commenta Poletti – che siamo partiti col piede giusto. Ho percepito un’atmosfera positiva, di interesse e partecipazione”.

Poletti si è presentato sicuro di essere in grado di affrontare una sfida difficile, che può e deve essere comunque vinta: restituire dignità al nostro Comune, cominciando il percorso di uscita dal dissesto, verso una rinnovata fiducia.

Poletti ha ribadito il ruolo strategico che Torre del Lago ha nella visione amministrativa del candidato sindaco: “Una cittadina dalle molte risorse, a cominciare dall’ambiente, dal lago e dall’inestimabile capitale rappresentato dal nome di Puccini”.

Dunque ha rinnovato l’impegno di garantire, se eletto sindaco, una sua presenza fissa settimanale a Torre del Lago e ha ribadito la sua ricetta per la sicurezza: più vigilanza, ma anche riconquista degli spazi degradati. E ancora, le agevolazioni per chi vuole investire e creare occasioni di lavoro, superando regimi vincolistici e soffocanti. “Anche il Parco deve essere visto come un’occasione di rilancio del turismo, basato sulla risorsa ambiente e sull’uso del tempo libero. La mia bussola è la legalità, e dunque dico che le regole vanno rispettate: però il sistema delle regole non può essere tale da decretare la chiusura delle attività. Ci sono le condizioni per mettere insieme la salvaguardia dell’ambiente, il turismo, l’organizzazione di eventi, la musica. Bisogna sederci intorno a un tavolo e lavorare seriamente: è un obiettivo che può essere raggiunto, impegnandoci insieme”.

“Mi sono candidato – ha detto Poletti – perché ho percepito una crescente disaffezione per la politica. Invece questo è il momento di impegnarsi, perché la politica torni ad essere una cosa pulita, fatta da persone per bene. L’ho fatto con il Pd, che è il mio partito. Un partito che ha avuto dei problemi, ma proprio per questo stiamo lavorando per affrontarli e risolverli attraverso un rinnovamento dei metodi e delle persone. Nella scelta dei miei collaboratori farò di testa mia: l’ho già detto e lo ripeto, se sbaglierò sarà solo mia responsabilità”.

Gli interventi del pubblico (tra questi anche il presidente del Festival Puccini, Gisa Mazza), hanno toccato le questioni del Festival Pucciniano, della Macchia Lucchese, del circolo velico di Torre del Lago, della macchina comunale.

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