Polo Nautico: “Non si specula sul lavoro”

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VIAREGGIO – “Di fronte ai lavoratori della Polo Nautico che rischiano il posto di lavoro , e alle migliaia di lavoratori della nautica che l’hanno già perso, noi diciamo con chiarezza che siamo al loro fianco e che non accettiamo su questa drammatica situazione speculazioni e strumentalizzazioni di sorta”. La nota stampa che pubblichiamo integralmente è a firma di Sel: ” Sarebbe fin troppo facile ricordare ai candidati sindaco del PD , cioè Poletti e Del Ghingaro, che se i lavoratori PNA rischiano di rimanere a casa dal 1° giugno è perchè il loro governo Renzi ha tagliato gli ammortizzatori sociali a partire dalla Cig in deroga, ha tagliato i diritti dei lavoratori abolendo l’Art 18 e rendendo tutti precari, ha tagliato l’indennità di disoccupazione per i lavoratori stagionali, massacrato la scuola pubblica, presi in giro i pensionati, e i molti poveri per i quali non c’è mai un euro . Ma come candidati al Consiglio Comunale di SEL ,nella coalizione Viareggio Bene Comune per Antonini Sindaco, siamo anche sconcertati dal goffo tentativo del PD di farsi portabandiera dell’accordo di programma per il porto di Viareggio che la Fiom ha convenuto di realizzare con il Presidente della Regione Rossi. E’ bene ricordare al candidato Poletti che il sindaco uscente Betti, di cui lui rivendica la continuità amministrativa, ha accumulato gravissimi ritardi sui problemi del Porto. La Regione aveva già chiesto all’Amministrazione Comunale ad Ottobre 2013 una proposta di intervento sul porto che Betti non è mai stato in grado di avanzare, così come non ha mai portato alcun serio contributo all’azione dell’Autorità Portuale. Se oggi i lavoratori della Polo Nautico sono così a rischio è per colpa della crisi e delle scelte sbagliate delle imprese, ma anche per le non scelte e l’attendismo di Lunardini prima e di Betti poi. Ma sulla necessità di scelte nette sul Porto i candidati a Sindaco latitano , perchè non si sentono di fare come Filippo Antonini : schierarsi dalla parte dei lavoratori. Invece di agitare in modo confuso l’Accordo di Programma ci piacerebbe capire cosa concretamente certi candidati , che finora hanno promosso il frazionamento della Polo Nautico con tutte le gravi conseguenze occupazionali connesse, ci vogliono mettere dentro. Noi lo diciamo chiaro, vogliamo che ci siano:
-Investimenti infrastrutturali per risolvere il problema dell’insabbiamento, evitando opere che possano avere l’effetto opposto, reti infrastrutturali e strutture di servizio alla nautica pubbliche e/o consortili.
– Realizzazione, anche con il coinvolgimento in posizione minoritaria di privati locali (cantieri navali o diportisti), del nuovo porto Turistico, ridimensionato rispetto al progetto iniziale e con spazi adeguati per i piccoli lavori di manutenzione.
– Regolamentare le concessioni demaniali togliendo rendite e privilegi con la revoca a chi non le usa o le usa male o senza sicurezza, per riassegnarle a chi garantisce occupazione e piani industriali seri.
Con la stessa chiarezza diciamo NO ai tentativi subdoli di salvare dal fallimento la Viareggio Porto per venderla, o meglio svenderla, insieme alle concessioni. Noi siamo per mettere in salvaguardia le concessioni, contro le speculazioni e le privatizzazioni, perché il porto e il lavoro sono beni comuni irrinunciabili per la città di Viareggio”.

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