Salemi (FI): “Viareggio cambi volto in due mosse, coinvolgere i privati e credere nel turismo giovanile”

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VIAREGGIO – “Rilanciare la nostra città è possibile, ma prima di muovere promesse in lungo e in largo è necessario prendere visione del bilancio di riequilibrio approvato in questi giorni dal Commissario Prefettizio e che, con la presa visione del MEF, ha già imposto al prossimo Sindaco i numeri per il biennio 2014/2016. Un bilancio diverso da quelli di previsione del passato in conseguenza allo stato di dissesto”. Per Rodolfo Salemi, candidato di Forza Italia al consiglio comunale, il rilancio del turismo è una priorità assoluta, pur con l’obbligo di tenere in considerazione i conti in rosso del comune.
 
“Fare promesse alla vigilia ed eluderle il giorno successivo è tanto facile quanto controproducente e sono orgoglioso che Alessandro Santini abbia vissuto la nostra campagna elettorale con questa consapevolezza”, dichiara Salemi.
Analisi lucida della difficile situazione che la città sta attraversando e proposte reali e sostenibili per rilanciarla: “Nonostante la situazione in essere, Viareggio deve rialzare la testa in due mosse: coinvolgendo i privati e credendo davvero nel turismo giovanile. La nostra città, infatti, può e deve aprirsi alle risorse degli imprenditori per rinnovare il suo volto e tornare così ad essere meta attraente, potendosi dunque riproporre con decisione nel panorama turistico”.
“Questa – prosegue il candidato di Forza Italia – è una di quelle opportunità concrete che non andrebbe elusa, soprattutto in una fase di difficoltà generale come quella in cui riversiamo oggi. Per i giovani, invece, il parallelismo tra turismo ed investimenti vale ancor di più e significa lavoro: si deve pensare a cosa possa fare l’Amministrazione comunale per aiutarli al di là di quelle che sono le competenze di altri livelli istituzionali. Il Comune ha il dovere di liberarsi da quei vincoli che dipendono esclusivamente dalla sua volontà e che impediscono o fanno fuggire gli eventi dal territorio locale”.
 
“Viareggio e Torre del Lago – conclude Salemi – dovrebbero invece riempirsi di iniziative, perché le regole del mercato impongono di aggiornare la proposta a seconda della richiesta e la nostra città è paragonabile ad una grande azienda del turismo che dovrebbe produrre costantemente offerte appetibili, poiché turismo implica lavoro, per tutti, se con intelligenza, tutto l’anno”.

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