Sfida finita, il sindaco è Giorgio Del Ghingaro

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VIAREGGIO – Ha vinto Giorgio Del Ghingaro Viareggio, da oggi, ha un nuovo sindaco. Una vittoria schiacciante quella dell’ex primo cittadino di Capannori,  appoggiato da Lista Del Ghingaro, Viareggio tornerà bellissima, Viareggio Democratica, Sto con Viareggio e Uniti per Viareggio  che ha battuto l’avversario del Partito Democratico, Luca Poletti: 9286 voti per Del Ghingaro contro i 6105 di Poletti, pari per il primo al 60%33% contro il 39,67%. Leonardo Betti, nel 2013, al ballottaggio vinse con 13506, pari al 71,48%, Luca Lunardini, nel 2008, con 19234 voti, pari al 61.84% . L’assenteismo, in questa tornata elettorale, è però il vero vincitore: su 52.547 aventi diritto al voto, solo 16.195 sono andati alle urne, per una percentuale del 30,82%.

Un comune in dissesto, quello che aspetta “re Giorgio”. E non sarà facile. L’organo di liquidazione, infatti, rimane.

delghingaro esultanzafesteggiamenti del ghingaroFesta grande in via Garibaldi, alla sede del comitato elettorale è . Abbracci, e pure lacrime, di commozione. “Da domani subito al lavoro – queste le parole del neo sindaco che ha parlato alla stampa sulla strada, accerchiato dai suoi sostenitori – con una squadra competente.  Abbiamo vinto perché abbiamo una gran voglia di voltare pagina, oggi non abbiamo vinto noi, hanno vinto i viareggini. La nostra vittoria è stata decretata dalla chiarezza del nostro programma privo di qualsiasi livore, rancore, rabbia nei confronti di altri partiti. Nei confronti dell’opposizione non ho alcun astio e da domani attueremo un governo fondato sulla legalità, trasparenza e trasversalità. La prima cosa che farò? Non chiedetemelo ora, pensiamo per il momento a festeggiare. Con l’opposizione mi auguro di avere un buon rapporto, come ho sempre avuto in dieci anni di amministrazione a Capannori”.

“Auspico quanto prima che il Parco diventi un interlocutore importante con la nuova amministrazione – ha affermato il presidente Fabrizio Manfredi, affacciandosi in Comune -, sia per la tutela ambientale che per la promozione turistica. Il mio augurio è di buon lavoro”. “Sono sempre stata sicura della vittoria e fiduciosa considerato che abbiamo una giunta comunale unita, giovane ed entusiasta, fedele allo slogan “Sicuri si cambia” vedremo sicuramente da domani i primi segni del cambiamento. Ho sempre sostenuto che il Pd dovesse fare le primarie, avremmo vinto al primo turno. Ora in via Regia dovranno riflettere. Quanto ai rapporti con Enrico Rossi, e la Regione, è ovvio che ci saranno, cosi come avesse vinto chiunque altro – ha invece affermato la senatrice Manuela Granaiola.

Ma chi è Giorgio Del Ghingaro? Ex sindaco, per due mandati, del Comune di Capannori, sul suo sito scrive: “Quando hai un ruolo pubblico, gli altri ti vedono in mille modi e così scopri angoli talvolta sconosciuti; è comunque difficile scrivere quello che sono, come mi emoziono leggendo una poesia o osservando un quadro. Ci provo, lasciando da parte le presentazioni formali e convenzionali. Sono nato a Castelvecchio di Compito nel 1959, quando ancora si nasceva in casa. Mi definisco un uomo “prestato alla politica”; fino al 2004, infatti, mi sono dedicato al lavoro di tributarista e revisore contabile. Da sempre però vivo in viaggio tra realtà e fantasia, due mondi che spesso si incontrano: l’attività di professionista, l’impegno amministrativo e politico, le mie passioni: la poesia, la letteratura, l’arte. Manuel Vasquez Montalban mi allontana dalla routine, Gaugin e Caravaggio mi fanno volare. Con mio figlio Gregorio condivido l’amore per lo sport: il golf e il calcio; con la piccola Ludovica, sempre in movimento, metto in un momentaneo cassetto gli stress e le tensioni. La mia formazione conferma questa contaminazione di interessi: mi sono laureato in Sociologia quando già lavoravo come libero professionista. Poi ho conseguito alcune specializzazioni in ambito tributario e fiscale, senza rinunciare mai ai viaggi della mente. Nel 2004 sono stato eletto sindaco di Capannori con l’appoggio delle forze politiche del centro-sinistra e della sinistra e nel 2009, grazie alla fiducia dei cittadini, sono stato confermato. E’ stata un’esperienza di governo improntata sul dinamismo, sulla concretezza, sulla capacità di scegliere il bene della comunità. In quegli anni, accanto al ruolo di sindaco, mi sono impegnato in ambito socio-sanitario come presidente di Federsanità Toscana, vice presidente nazionale di Federsanità e come responsabile Sanità e Welfare di Anci Toscana. Tante esperienze, affrontate con passione, che mi hanno permesso di conoscere nuove realtà e di portare, anche a livello regionale, nazionale e internazionale gli aspetti più innovativi del “progetto Capannori”. Un progetto, che soprattutto grazie all’eccellenza raggiunta nella raccolta differenziata porta a porta, ci ha aperto le strade del mondo. Oggi inizia per me una nuova sfida: ho scelto Viareggio per passione e amore. Viareggio è una città bellissima con un patrimonio culturale, sociale e paesaggistico straordinario. E’ per tutti noi il luogo del mare e dei sentimenti. Ridare dignità e prestigio a questa realtà è una sfida che mi appassiona. In questo nuovo viaggio porterò l’esperienza amministrativa fatta alla quale aggiungerò nuova vitalità e nuovi stimoli. Insieme ai cittadini vogliamo cambiare Viareggio. Lo faremo con la concretezza delle scelte, il dialogo costruttivo, la discontinuità rispetto al passato, la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti in questa grande rivoluzione”. Con l’auspicio che il suo slogan “Sicuri, si cambia”, diventi realtà”.

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