Sicurezza, Giorgio Del Ghingaro e Maurizio Manzo insieme

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VIAREGGIO – Giorgio Del Ghingaro e Maurizio Manzo insieme: l’ex Questore di Lucca, e di Pistoia, ha accettato la proposta del candidato sindaco in tema di sicurezza. “Abbiamo collaborato, su fronti diversi, per tanti anni. Manzo è un amico innanzi tutto – ha affermato il candidato sindaco Del Ghingaro -, e la sua competenza, per un incarico, non ha eguali. La missione è quella di creare una città a misura di cittadino. E chi meglio di un ex Questore ha modo di rapportarsi e collaborare con le Forze dell’Ordine?”.  Poi, aggiunge Giorgio Del Ghingaro, c’è il Comune, con la Polizia Municipale, da riorganizzare. Un affiancamento nella campagna elettorale, in tema di sicurezza, e se sarà Sindaco il rapporto si concretizzerà. “Del Ghingaro è un amico – ha confermato Maurizio Manzo – e abbiamo collaborato per la sicurezza nel suo ex comune, Capannori, il secondo, dopo Lucca, come grandezza. Il rapporto mantenuto è ottimo, lo stimo molto”. Manzo, attualmente, dopo essere andato in pensione 1 anno fa circa, ha già collaborato in tema di legalità con un Comune, quello di Montecatini Terme. “Se si riuscisse ad avere più uomini, aumentando gli organici – ha precisato Manzo – i cittadini avvertirebbero maggiore sicurezza. La video sorveglianza la ritengo necessaria. I risultati, dove installata, sono stati eccellenti”. Manzo come assessore? “Troveremo la forma di collaborazione, nel caso di mia vincita – risponde Del Ghingaro. E visti il dissesto e la impossibilità di fare assunzioni Manzo sarà Assessore o collaboratore a titolo gratuito. Una cosa, intanto, è però già certa, se Del Ghingaro sarà sindaco ai tavoli del Comitato d’Ordine Pubblico e Sicurezza in Prefettura ci andrà Manzo, e non il comandante dei Vigili Urbani:”Occorrono competenze specifiche, professionisti che collaborino con l’amministrazione pubblica, per dare risposte vere. Viareggio deve essere uno spazio di libertà. Stileremo delle proposte, con i viareggini, e il dottor Manzo sarà al nostro fianco per stendere le linee guida”. La Polizia a Cavallo, per il controlli nelle pinete, con la scuderia acquistata dalla vecchia giunta Lunardini, progetto abbandonato dal successore Betti? “Se esistono le condizioni normative per proseguire – risponde Del Ghingaro – proseguiremo nel progetto”. Sicurezza a tutto tondo, a partire dalla Pineta di Ponente – senza tralasciare Stazione, Darsena e Marina di Torre del Lago – dove, secondo il candidato sindaco, la recinzione non serve: “La ritengo eccessiva – ha spiegato – non sarebbe un deterrente al crimine e, anzi, fungerebbe da barriera a chi, cittadini, la vuole frequentare”.

unnamed“Competenza prima di tutto: quando si parla di un tema sensibile e caro ai cittadini come quello della sicurezza, il saper cosa fare e come farlo deve essere prioritario – ribadisce il candidato sindaco (Lista Del Ghingaro, Viareggio tornerà bellissima e Sto con Viareggio) che lancia una proposta concreta: “Dotare il Comune di un esperto che si occupi delle questioni connesse alla legalità”. Dalla lotta alla contraffazione, alla prevenzione dei furti e degli scippi, alle scene di degrado alle quali alcuni quartieri di Viareggio si stanno quasi abituando. E chi meglio di un ex questore potrebbe ricoprire tale incarico? Giorgio Del Ghingaro ha quindi proposto una collaborazione al dottor Maurizio Manzo, in polizia ormai da 40 anni: già dirigente del commissariato di Viareggio dal 1998 al 2002, e dal 2003 al 2014 questore prima di Lucca e poi di Pistoia. Attualmente consulente per la sicurezza nel comune di Montecatini. E Manzo che a Viareggio ci abita, ha accettato con sincero entusiasmo. Di fatto l’ex questore si occuperà di coordinare l’Ente con le forze dell’ordine presenti sul territorio, decidendo insieme sia gli interventi per così dire più strettamente tecnici che le modalità operative. Non un’ingerenza, ovviamente, ma una collaborazione fattiva, coordinata da una persona, Manzo, che per tutta la vita è stata al servizio della cittadinanza e che consce bene sia le esigenze e le sofferenze di Viareggio e del suo territorio sia le dinamiche interne delle forze di polizia. “Ritengo poi e questo è prioritario – continua il candidato sindaco – che per fare bene una cosa, non possiamo improvvisarci. Serve preparazione, serve competenza, serve umiltà. Tutte qualità che caratterizzano il dottor Manzo e che fanno di lui una persona stimata da tutti, sia per il suo lato umano che per quello professionale”.  “Viareggio deve essere uno spazio di libertà – conclude Giorgio Del Ghingaro -. Libertà di passeggiare per le strade, libertà di aprire attività commerciali, libertà di offrire una meta turistica bella e ricercata senza la pretesa del lusso forse ma con tutta la semplicità che deve caratterizzare una rinascita.  Ecco io credo che tutti insieme, senza troppi discorsi, impegnandoci sul serio e mettendo insieme ognuno le sue conoscenze specifiche, ce la faremo”. Fatti concreti perché Viareggio possa guardare con serenità al futuro in una cornice di rispetto.

unnamedMaurizio Manzo nato a Napoli l’8 giugno 1951 è coniugato e con due figli. Laureato in Giurisprudenza, è avvocato ed ha svolto per più di un anno l’attività forense. Ha prestato servizio militare nella Guardia di Finanza con grado di s. ten. di complemento, svolgendo servizio presso la 5^ Compagnia Porto di Genova e comandando due sezioni operative. Dopo aver superato il concorso di Commissario di Polizia. nel 1975 ed assegnato alla questura di La Spezia, acquisì notevole esperienza dapprima nel settore della Polizia Giudiziaria quale vice dirigente la squadra mobile e successivamente, nel settore della Polizia di Prevenzione e Antiterrorismo, dirigendo la Digos. Si è evidenziato in numerose operazioni di antiterrorismo, quasi tutte di rilevanza nazionale. Ha curato due importanti pubblicazioni sul fenomeno del terrorismo. Ha fatto parte altresì di una Commissione italo-americana sul terrorismo, frequentando un corso specifico presso l’Fbi a Quantico (Virginia). Ha fatto parte altresì di un gruppo di lavoro italo-francese sul terrorismo, con riunioni operative in Italia e Francia. Dal 1 gennaio 1993 presso la questura di Genova, ha diretto la Divisione Immigrazione, impegnandosi nella lotta all’immigrazione clandestina, contribuendo a risolvere non poche diatribe i carattere sociale connesse alla convivenza di cittadini italiani con extracomunitari. Dal giugno 1998 al settembre 2002 ha diretto il Commissariato di Viareggio/Versilia, dove ha contrastato con successi investigativi ed operativi sia il fenomeno della prostituzione sul territorio viareggino dalla Bufalina al Cinquale, sia il traffico e lo spaccio di sostanza stupefacenti. Successivamente è stato prescelto per partecipare ad un corso di Alta di Formazione Interforze; al termine, dal luglio 2003, con la qualifica di Dirigente Superiore, a novembre 2003, ha diretto il Servizio Organizzazione Pianificazione e risorse della Direzione Interregionale Toscana-Umbra-Marche con sede a Firenze. Dal novembre 2003 al giugno 2009 è stato questore della Provincia di Lucca. Chì meglio di lui, quindi, per la sicurezza viareggina?

 

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