Tallio, Mallegni: “Pronti a scontro con Gaia per tutelare la salute dei cittadini”

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PIETRASANTA – Il Comune di Pietrasanta non pagherà le bollette dell’acqua, e si farà rimborsare quelle già saldate, degli edifici comunali siti all’interno del centro storico interessati dall’ordinanza sul tallio come gli edifici che ospitano le scuole, il Chiostro di S. Agostino, la Biblioteca Comunale, il Museo dei Bozzetti, Palazzo Panichi ed altri. Lo ha assicurato il candidato sindaco Massimo Mallegni ai rappresentanti del Comitato Tallio Pietrasanta nel corso di un incontro durante il quale ha presentato le azioni che intende, se uscirà vincitore del ballottaggio di domenica 14 giugno, mettere in campo. Mallegni ha siglato e consegnato ai membri del Comitato un documento che descrive in maniera concreta e decisa, punto dopo punto, quello che sarà il modus operandi per tutelare da una parte la salute dei cittadini, dall’altra per aprire un confronto serio, paritario, efficace con Gaia: “le riunioni, se non portano a nulla, servono a poco. Noi abbiamo fissato degli obiettivi, è su questa base che dobbiamo lavorare. Nel centro storico, così come nella zona di Valdicastello, ci sono edifici di proprietà dell’amministrazione: anche il Comune di Pietrasanta è nella stessa situazione di tutti i cittadini che hanno subito questa vicenda. I ragazzi delle scuole del centro hanno bevuto acqua contaminata e noi non facciamo niente? E’ mia volontà ed intenzione – ha illustrato nel documento – approvare una delibera di indirizzo nella quale si incarica il Dirigente responsabile ad attivarsi su due strade parallele: la prima, una richiesta formale a Gaia di annullare le fatture emesse ed un rimborso di tutte quelle già pagate; la seconda, un’azione giudiziaria per opporsi alle fatture ancora da pagare ed il rimborso di quelle già emesse e già pagate dal 23 agosto ad oggi. A questa azione – precisa – potranno accordarsi i cittadini limitando quindi il loro impegno economico per vedere tutelati i propri diritti”.

Mallegni non intende trattare sui termini per la divulgazione dei risultati delle analisi: “nelle bottiglie dell’acqua che compriamo al supermercato c’è un’etichetta che indica tutta una serie di voci che identificano tutti gli elementi e le caratteristiche di quell’acqua. Dobbiamo pretendere di sapere periodicamente quale è lo stato di salute dell’ acqua che esce dai nostri rubinetti. Chiederemo analisi periodiche per monitorare la situazione; i risultati dovranno essere pubblici e totali”. Compito di una buona amministrazione sarà anche chiedere a Gaia il controllo su tutti gli impianti di prelievo, raccolta e adduzione a ciclo continuo: “dove necessario Gaia dovrà sostituire i tratti di tubazione”.

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