Verbali al “setaccio”, Baldini: “Presenterò ricorso al Tar, a rischio le elezioni”

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VIAREGGIO  –  ( di Letizia Tassinari ) – “Siamo al disastro”. Il commento è del giudice Carlo Annarumma chiamato a verificare i verbali delle sezioni elettorali, quando si è trovato davanti un verbale “vuoto”. Da quanto emerso una sezione sarebbe completamente bianca, la 51, e il presidente, chiamato davanti al magisrato assieme a uno scrutatore, ha ricostruito, basandosi, come riferito dal candidato Massimiliano Baldini, solo sulla sua memoria, che ha asserito essere “di ferro”, i dati. Dati che però, nonostante la ricostruzione, non tornerebbero ugualmente. In un’altra risulterebbe invece che hanno votato il 100% degli elettori. Caos cosmico, e “carnevale”, insomma, con verbali compilati senza il riepilogo dei voti totali, omissioni del numero di quelle che sono state le schede bianche e nulle e persino errori nel riportare i voti delle liste.

Carlo AnnarummaUna giornata lunga, quella trascorsa nella sala di rappresentanza di “palazzo”, con numerosi presidenti di seggio convocati dalla commissione presieduta dal magistrato Carlo Annarumma, finita a pomeriggio inoltrato, che proseguirà domani, con il giudice Stefano Billet, per passare al setaccio altre 6 sezioni, tre delle quali, secondo Massimiliano Baldini, con irregolarità di peso.

Secondo il disposto dell’articolo 130 del Codice del Processo Amministrativo, è ammesso ricorso soltanto alla conclusione del procedimento elettorale, unitamente all’impugnazione dell’atto di proclamazione degli eletti: a) quanto alle elezioni di comuni, province e regioni, da parte di qualsiasi candidato o elettore dell’ente della cui elezione si tratta, al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il predetto ente territoriale, da depositare nella segreteria del tribunale adito entro il termine di trenta giorni dalla proclamazione degli eletti”.

Ma il candidato sindaco Massimiliano Baldini, che nella vita fa l’avvocato e che il diritto lo mastica tutti i giorni, forte anche dei pareri di altri avvocati specialisti nel settore amministrativo, conferma di poter adire il Tar da subito, senza attendere la proclamazione degli eletti, essendo lui candidato a sindaco e non semplice candidato al consiglio comunale. Nelcaso il Tar fiorentino accolga il ricorso sarebbe lo stesso tribunale a dare mandato alla Corte d’Appello di riconteggiare i voti.  Se la sospensiva verrà accettata, la data del ballottaggio slitterà rispetto a quella fissata per il 14 giugno prossimo. Se poi venisse accolto l’annullamento della tornata elettorale… si ricomincia da capo. “Quello a cui ho assistito durante la verifica dei verbali delle operazioni di voto avanti l’Ufficio Centrale Elettorale, insieme ai delegati delle liste che mi sostengono, ha dell’incredibile e dà la misura delle irregolarità che hanno investito queste elezioni a Viareggio – spiega Baldini alla fine del primo round della verifica: “Vi sono sezioni dove il verbale non riporta nè il riepilogo dei voti nè il nome dei candidati a Sindaco. Altre sezioni non riportano i voti dei candidati a Sindaco, altre ancora hanno indicato il numero degli aventi diritto al voto al posto di quello relativo ai voti espressi. Almeno una quindicina di presidenti di sezione sono stati chiamati dal Presidente in Comune per rendere dichiarazioni in merito alle numerosissime irregolarità ed, in molti casi, nullità del verbale. Insieme all’Avvocato Carlo Andrea Gemignani ed ai numerosi rappresentanti di lista presenti abbiamo passato tutta la mattina e fino alle cinque del pomeriggio a formalizzare contestazioni ed eccezioni a verbale. Non parliamo poi del caso clamoroso della sezione 2 – l’ultima arrivata – contata e ricontata prima che determinasse il sorpasso definitivo a mio danno, dove il Presidente ha ammesso di aver chiamato dei rappresentanti del Comune e di averli fatti venire al seggio – non si è compreso per fare cosa – ma che, incalzato dalla mia domanda, non ha saputo dire il loro nome aggiungendo che non ha chiesto loro nemmeno i documenti e che poi non lo avrebbero aiutato e se ne sarebbero semplicemente andati. Il tutto in un quadro dove vi sono indiscrezioni – al momento non confermate – che farebbero pensare al fatto che vi siano state più mani a chiudere quel seggio riconteggiato più volte. Nel frattempo che assistevamo a tale incredibili scene – tutte verbalizzate – ci sono arrivate una valanga di segnalazioni di voti mancanti, di irregolarità al seggio, per non parlare delle schede nulle e dei voti mancanti al candidato Sindaco ed ai singoli Consiglieri.
Sopratutto il voto disgiunto, tutto da verificare, come lo stesso numero altissimo delle schede nulle. Domani mattina, per le 9,00 e seguenti, è prevista l’audizione di altri sei presidenti di seggio al quale presenzieremo Per la sera invece, alle 21,00, è convocata una riunione pubblica in Circoscrizione Marco Polo dove sono invitati tutti coloro che hanno da dichiarare irregolarità nel procedimento elettorale – rappresentanti di lista come semplici elettori votanti – al fine di fornire ogni elemento opportuno a sostegno del ricorso al Tar che stiamo preparando ed al quale allegheremo tutti i verbali dell’Ufficio Centrale chiedendo il riconteggio dei voti e la sospensione del ballottaggio. Vi sono, a mio avviso, moltissimi elementi che potrebbero indurre non solo al riconteggio ma anche a sanzioni più pesanti. Questa situazione è inaccettabile non solo per il mio ed il nostro diritto ad andare al ballottaggio ma, ancor di più, per il diritto di tutti noi cittadini ad avere un procedimento elettorale legale ed a sapere che il nostro voto viene rispettato e non vanificato, per non dire di peggio”.

“Rimaniamo basiti di fronte alle notizie che oggi sono trapelate dal palazzo comunale, dove si è svolto il controllo dei verbali di seggio delle appena trascorse elezioni. Quanto sta emergendo da queste prime verifiche è decisamente preoccupante soprattutto perché mette in discussione un diritto sacro come quello del voto, e sicuramente contribuirà ad allontanare ancora di più le persone dall’esercitarlo”, esordisce così la nota dei Fratelli d’Italia Viareggio per bocca del commissario provinciale Marina Staccioli, partito che alle scorse elezioni ha corso in appoggio alla candidatura a sindaco di Massimiliano Baldini. “Incompetenza, superficialità o malafade? La domanda è legittima viste le numerose e talvolta gravissime irregolarità che sono emerse dai verbali, e che a posteriori confermano diverse segnalazioni ricevute in merito a voti mancanti nei seggi – prosegue la nota – tutto questo è inaccettabile prima che per una questione di accesso o meno della nostra coalizione al ballottaggio, per il diritto dei cittadini alla regolarità e al valore del voto. Assieme a Massimiliano Baldini e alla nostra coalizione valuteremo come procedere, di certo Baldini ha il nostro totale appoggio; lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri elettori e all’intera città di Viareggio che non meritava questa ennesima onta”.

“Quando Massimiliano Baldini ha deciso di chiedere la verifica siamo stati ben lieti di appoggiarlo, ma mai mi sarei aspettata quello che ho visto nella giornata di oggi. – commenta Elisa Montemagni di Lega Nord -:” anche volendo pensare ad errori in buonafede si riscontra palesemente l’inadeguatezza di chi ha effettuato le operazioni ai seggi ed i risultati a questo punto ci sembrano più dubbi di quanto pensassimo inizialmente. Le irregolarità sono evidenti e per il rispetto dei cittadini che sono andati a votare pretendiamo che venga fatta chiarezza. Per questo anche domani sarò presente a nome della Lega Nord ed insieme a Maria Pacchini alle operazioni di verifica ed esprimo convintamente il mio appoggio a Baldini per la scelta di ricorso al Tar. Il voto è la più alta espressione della democrazia e del volere della gente, non si possono commettere errori banali che ne pregiudichino il risultato”.

“Quello che sta emergendo dalle verifiche dei verbali elettorali, in corso in Municipio a Viareggio, conferma le perplessità che già avevo segnalato, sulle modalità di registrazione dei risultati del voto di domenica 31 maggio – commenta Alessandro Santini: ” Irregolarità, così sembrerebbe, che non solo vanificano la legittima volontà di scelta dei cittadini ma creano un danno d’immagine incalcolabile alla nostra città, già piegata dal dissesto finanziario. Per non parlare dell’ulteriore impegno di spesa che si potrebbe rendere necessario qualora dovessimo procedere a un nuovo conteggio delle schede elettorali. Spero che l’ufficio elettorale centrale, presieduto dal giudice del tribunale di Lucca, dottor Carlo Annarumma, riesca a fare chiarezza quanto prima accertando le responsabilità, sanzionando chi ha sbagliato e decretando, finalmente, i candidati promossi al ballottaggio. Con la mia personale e naturale speranza che, in quanto esponente di centro destra, Massimiliano Baldini sia fra questi “.

“Guardo con preoccupazione e sconcerto alla situazione che si è creata riguardo allo scrutinio delle elezioni comunali. Il voto è un diritto fondamentale ed è giusto che la volontà degli elettori venga registrata con precisione e che non vi siano dubbi sull’esito e sulla regolarità delle elezioni. Prima di ogni altra considerazione da parte mia, attendo la conclusione del lavoro della commissione che dovrebbe chiudersi nella giornata di domani – commenta  Luca Poletti- :”Auspico, comunque, che tutto possa essere chiarito al fine di evitare un clima di sfiducia e una situazione di sospensione di cui la città non ha proprio bisogno”.

 

 

 

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