Verso un piano casa per Viareggio

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VIAREGGIO – Negli ultimi anni la crisi ha comportato l’aggravarsi della situazione economica di molte famiglie, con un aumento drammatico della richiesta di alloggi sociali a cui non è corrisposta un’adeguata strategia da parte delle amministrazioni locali.

“Per il Movimento 5 Stelle è arrivato il momento di cambiare rotta e di percorrere nuove strade senza preconcetti o muri ideologici – scrive il candidato sindaco Giulio Zanni -: “Con la nuova regolamentazione regionale sulle linee di indirizzo per la sicurezza nei cantieri viene data la possibilità di agevolare l’autocostruzione partecipata, ma soprattutto l’autorecupero familiare anche attraverso l’attivazione di probabili, futuri finanziamenti regionali. Questo innovativo strumento, che ha già dato buoni frutti in alcuni stati europei, permette di recuperare l’agibilità di alloggi, o di trasformare immobili pubblici per esigenze abitative sociali, contenendo notevolmente le spese. Inoltre, per ridurre i tempi di inoccupazione degli alloggi ERP da ripristinare, la LRegionale n.41 del 31 marzo 2015 dà la possibilità agli assegnatari di realizzare opere di integrazione e riqualificazione dei suddetti alloggi. Le relative spese dei lavori verranno scalate dal canone di locazione. Altra questione spinosa sono le abitazioni invendute e sfitte: sul nostro territorio si stima che ce ne siano centinaia vuote.

La possibilità di istituire una “agenzia sociale per la casa” (per incentivare l’utilizzo a canone calmierato di questi immobili, costituito da soggetti privati che operano in collaborazione con gli enti pubblici territoriali), il cui obbiettivo principale sarebbe rivolgersi al mercato del privato per reperire alloggi che assegnerebbe in locazione ai destinatari, ponendosi come intermediario. Si stanno aprendo nuove possibilità da valutare con estrema attenzione sulla questione delle abitazioni sociali. Recentemente, il “fondo housing toscano” ha messo a disposizione 16,7 milioni di investimenti per acquistare o ristrutturare alloggi sul territorio da destinare al sociale e la cifra dovrebbe aumentare considerevolmente con l’ulteriore finanziamento della “Cassa depositi e prestiti”. Per ultima, ma non meno importante, vi è l’esigenza di razionalizzare l’assegnazione degli alloggi e risolvere i problemi legati alla legalità per dare le case a chi ne ha veramente bisogno. Ciò deve avvenire tramite un controllo maggiore e con un aggiornamento degli strumenti di verifica fiscale”.

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