Viabilità: sicurezza stradale sulla via per Capezzano Monte, ancora “slacciata” la rete fognaria

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PIETRASANTA – Il sogno, per chi abita a Capezzano Monte, è il restauro dell’organo della Chiesa ma i residenti si “accontenterebbero” di molto meno come la messa in sicurezza delle strade di accesso alla frazione reso difficile, ed in certi tratti pericoloso (vedi il tratto in località Il Riccio), dalla crescita fuori controllo della vegetazione e della mancata applicazione delle ordinanze emesse nei confronti dei privati. Esiste poi un annosa questione a due tra Gaia e Comune di Pietrasanta per l’allacciamento alla rete fognaria nera di alcune frazioni come Il Riccio, Case di Gallè e parte del Crociale: la questione è ancora in sospeso nonostante le costanti sollecitazioni da parte dei residenti. Sempre a Gaia è rivolta la richiesta di ripristinare la Fontanella alla Foce delle Picche. Sono alcune delle sollecitazioni arrivate ai rappresentanti della lista Pietrasanta prima di tutto nel corso dell’incontro con i rappresentanti del Comitato Paesano, della Misericordia, della Parrocchia e della contrada Collina. Tra le annose questioni, oltre alla sicurezza della viabilità, quello delle frane, un problema sempre più frequente nelle frazioni collinari, provocate dallo stato di abbandono terreni e di parte del patrimonio boschivo. “E’ necessaria un’adeguata manutenzione del territorio che è una criticità molto diffusa; – spiega Francesca Bresciani, candidata della lista che sostiene Massimo Mallegni alle  prossime elezioni comunali – l’unico strumento che abbiamo a disposizione è la programmazione della manutenzione stessa in quanto non può essere messa in secondo piano e non può essere sottovalutata”.

Tra i temi che hanno tenuto banco il futuro del Coro e della Filarmonica di Capezzano Monte nei confronti del quale “Pietrasanta prima di tutto”: “Ci impegnato sin d’ora – ha spiegato Andrea Cosci – a trovare le risorse necessarie subordinando, come già facevamo in passato, un impegno di un cartellone di eventi ed iniziative che coinvolgano più frazioni e territori e che dovrebbero avere come soggetto promotore la stessa Filarmonica ed il Coro. In questo modo avremo contenuti di animazioni e culturali di qualità garantiti da utilizzare nell’arco dell’anno per esempio con eventi nella zona di Marina o nelle frazioni. Questa è una strada per noi percorribile e che costruirà labase di dialogo con il mondo delle associazioni anche proprio in funzione di una razionalizzazione delle risorse. Premieremo l’intraprendenza”.

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