“Viareggio e Torre del Lago, rialziamoci”: Alessandro Santini si presenta al Margherita

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VIAREGGIO –  Location d’eccezione, il Gran Caffè Margherita sulla Passeggiata, per la presentazione ufficiale del candidato sindaco di Forza Italia, Alessandro Santini.

unnamed “Mi preme sottolineare – ha esordito Giovanni Santini – che all’inizio avevamo lanciato una proposta all’area moderata, non consueta nel centro destra, pensando di trovare accoglienza: primarie interne, con una finestra aperta. Abbandonando le “liturgie” storiche. Ma la via non è stata accolta. Alessandro Santini ha però riscosso molto successo, e per questo abbiamo deciso di candidarlo. La sua è una viaregginità non di nascita ma di sangue”.  “La nostra lista – ha aggiunto – è competitiva, fatta di uomini e donne che ci mettono la faccia”. Presente il senatore Altero Matteoli, oltre alla vice coordinatrice regionale Raffaella Bonsangue, in una sala gremita, ha affermato: “In questi giorni ho letto polemiche assurde sul fatto del ringiovanimento dei partiti. Nella figura di Alessandro Santini c’è anche competenza, visti i suoi ruoli precedenti, di vice sindaco e consigliere e di presidente della Fondazione Carnevale, non è solo un volto giovane, rappresenta qualità”. Come siamo arrivati a questa candidatura? ” Nel centro destra ci sono anomalie, e mi riferisco agli accordi che abbiamo tentato di fare con la Lega Nord in tutte le Regioni. Ma ci sono differenze sostanziose – ha spiegato Matteoli -: “Lo stesso dicasi per il Nuovo Centro Destra e anche qui a Viareggio è capitata la stessa cosa”. “Il centro destra siamo noi, il voto utile per sconfiggere la sinistra è quello per Alessandro Santini – ha concluso il senatore -:”Ora tocca a te, hai voluto la bicicletta? Pedala. in bocca al lupo”. Una sfida, con un programma chiaro, ha aggiunto Raffaella Bonsangue: “Sono sicura che Santini ce la farà, con l’aiuto di tutti, e che sarà capace anche di mantenere le promesse”. “Sono emozionato – confessa il candidato a sindaco -, oggi si inizia un percorso che ha come obiettivo di far rialzare Viareggio e Torre del Lago, siamo arrivati a un punto di non ritorno. La mia sarà una campagna elettorale dove racconteremo la realtà, non positiva e difficile. Chi verrà chiamato in Consiglio Comunale dovrà avere coscienza di cosa li aspetta. Gli incarichi non saranno per un posto o una prebenda, ma per riprendere la strada giusta. Il sindaco dovrà avere un pugno forte, e agire come, se non meglio, del commmissario prefettizio. Noi riprenderemo da dove ha lasciato Luca Lunardini, e risolvendo i disastri lasciati dal centro sinistra. Occorre rialzarsi, e io vado avanti con il sole in fronte, con trasparenza. La macchina comunale deve funzionare, non come accaduto fino ad ora. Il Comune rimarrà in dissesto, e promesse inutili non ne posso, e non ne voglio fare. Ma dobbiamo fare di tutto per rimmettere in piedi la città”. “Il nostro Comune è in ginocchio – ha ribadito Alessandro Santini -: ” La crisi di Viareggio trova le sue origini all’inizio degli anni duemila. Chi siano – sia persone che partiti – i responsabili è noto e ho deciso di rivolgere ogni mia energia non al passato e alla ricerca dei colpevoli, ma al futuro e alla ricerca di soluzioni per la nostra Viareggio e la nostra Torre del Lago. Voltare pagina per me non è uno slogan elettorale, ma la condizione necessaria per dare un futuro e un presente a un territorio con una grande storia, ma un recente passato da dimenticare. Con questo obiettivo, ho iniziato a scrivere il programma per ben amministrare la città a cui appartengo e a cui voglio dedicare tutto me stesso, per restituirle dignità e speranza. Amministrare bene per il bene dei cittadini. L’esperienza di amministratore, prima come vicesindaco a Camaiore poi come consigliere comunale a Viareggio e Presidente della Fondazione del Carnevale, mi ha insegnato il funzionamento della cosa pubblica, specialmente cosa non funziona e quali sono le ragioni di queste inefficienze. Attraverso queste esperienze ho imparato che amministrare bene significa principalmente non perdere di vista la realtà e la funzione del ruolo. Un ruolo che deve essere sempre e comunque di servizio ai cittadini, ascoltandoli e lavorando per loro, di fronte ai loro occhi. Per questo ho intenzione che i Consigli comunali si aprano al confronto con la città prevedendo delle audizioni pubbliche almeno due volte all’anno senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione. Una scelta di cuore, una scelta giusta. Vista la diffidenza nei confronti della politica e la complessa situazione nella quale versa il nostro Comune, questo è senza dubbio il peggior momento per candidarsi a Sindaco. Le scelte di chi ama però non passano dalle opportunità, ma sono mosse dal sentimento, e in questo caso dal mio profondo amore per Viareggio e Torre del Lago Puccini. Vivo infatti la nostra città con sincero spirito d’appartenenza, conoscendone problematiche e, al tempo stesso, apprezzandone lo straordinario patrimonio umano, culturale ed economico. Per questo ho scelto di non restare a guardare ma di vivere in prima persona questa sfida: Viareggio e Torre del Lago Puccini devono e possono rialzarsi e mi candido con la ferma convinzione di sapere cosa e come fare affinché questo avvenga davvero. Niente favole: ci rialzeremo. Le scelte che dovrò prendere, se i cittadini mi vorranno come loro Sindaco, saranno sicuramente importanti: difficili, complesse e coraggiose. Per questo, mi impegno fin da questo programma a formulare esclusivamente proposte concrete e realizzabili nella situazione attuale. Non è più il tempo della propaganda e di fantastici libri dei sogni. Dopo tante favole e promesse infrante, Viareggio e Torre del Lago Puccini meritano concretezza, chiarezza e sincerità. Valori che rappresentano l’unico modo che conosco di fare politica”.

E il suo “rialziamoci” è concentrato in 15 punti:

Viareggio e Torre del Lago, rialziamoci con proposte concrete che restituiscano bellezza, orgoglio e speranza ad una città ferita. Con una Giunta snella la cui composizione si baserà esclusivamente sulla più nobile delle qualità: il merito. Con la fiducia nell’imprenditoria e nei privati, attraverso strumenti come il project financing. Con una riorganizzazione degli Uffici comunali riducendone ulteriormente gli sprechi e ridisegnando la struttura del Comune per offrire i migliori servizi ai viareggini. Con una ricerca attenta delle opportunità derivanti dalla Regione Toscana, dal Governo e dall’Unione Europea, per beneficiare, oggi più che mai, di fondi esterni. Con il Porto, una realtà economica con incassi certi per 1 milione 200 mila euro,che non può e non deve fallire. Con Torre del Lago Puccini, una frazione che tutta Italia c’invidia e che con le sue straordinarie peculiarità – dal lago alla Marina – rappresenta una risorsa da valorizzare incentivando attività d’intrattenimento, culturali e turistiche. Con un piano degli arenili e un piano urbanistico che valorizzino, con le dovute differenze, finalmente la nostra spiaggia e la nostra Passeggiata, rispettando le specificità delle due aree. Con una maggiore sicurezza, restituendo dignità alla Polizia Municipale mettendola nelle condizioni di lavorare e dotandola delle attrezzature necessarie. Attuando la tolleranza zero verso gli abusivi ed i nomadi, chiedendo l’instaurazione di un tavolo permanente in Prefettura in tema di sicurezza dotando la Polizia Municipale delle attrezzature necessarie e con la tolleranza zero verso chi vive di accattonaggio molesto e dimora in campi nomadi abusivi. Con i servizi per una politica locale che torni ad ascoltare le esigenze delle famiglie e delle persone in difficoltà. Salvaguardando gli asili nido e dando la priorità ai cittadini italiani nelle graduatorie per gli alloggi popolari (erp).Con il decoro urbano, facendo rispettare gli accordi con Sea e MoVer. Con il turismo, affidandoci a chi ha già saputo organizzare grandi eventi in grado di richiamare turisti e ospiti tutto l’anno. Con il Carnevale che amo e a cui voglio ridare vigore, credibilità e visibilità, per riportarlo con grinta e positiva prepotenza alla ribalta internazionale. Il suo nome secolare oggi merita sicuramente di più. Con il Pucciniano che voglio più internazionale, credibile e non così elitario. Meno ovattato e più importante e, soprattutto, più vicino alla gente. Il Pucciniano, forte del suo grandioso nome, deve produrre ricchezza per la città e non costare. Con lo sport favorendo chi lo diffonde e lo promuove. Le società sportive, ad esempio, possono essere esentate dal pagamento del canone d’affitto per i primi anni, a patto che siano economicamente solide e che garantiscano la manutenzione e la messa in sicurezza degli impianti.

Ma chi sono i candidati? Eccoli: Giuseppe Luigi Beccaria – 12/01/53 – infermiere professionale, Maria Grazia Berti – 02/08/66 – musicista, Sandro Bonuccelli – 17/11/61 – imprenditore , Celestino Pio Casula – 07/08/58 – fotografo, Assunta (Susy) Cinquini – 15/08/91 – impiegata, Alfreda Del Carlo – 31/08/60 – impiegata Marco Dondolini – 08/09/63 – geometra, Ninel Vali Faina – 05/04/81 – floricoltore Erica Giovannini – 08/10/80 – impiegata, Francesco Guidotti – 25/01/56 – commerciante, Alessandro Lemmetti – 17/09/65 –  Commercialista, Luca Maiolani – 22/12/90 – tecnico elettronico, Andrea Paci – 22/07/82 – libero professionista, Silverio Pagano – 07/05/78 – ingegnere, Aldo Paoli – 03/11/64 – banconiere, Athos Pastechi – 30/04/53 – imprenditore, Giovanni Peralta – 02/04/70 – impiegato
Mario Ratti – 24/08/66 – assicuratore, Rodolfo (Rudy) Salemi – 15/06/89 – impiegato, Pamela Scali – 25/03/86 – commerciante, Daniela Simoni – 10/03/65 – insegnante, Fiorella Tozzi – 21/12/54 – infermiera professionale, Annamaria Vassalle – 26/08/71 – casalinga, Stefano Zeribelli – 16/01/51 – ristoratore.

Tutti e 24 affiancheranno il candidato a sindaco Alessandro Santini, 41 anni, diploma di maturità scientifica (indirizzo linguistico). Imprenditore. La sua esperienza politica inizia nel 1996 a Viareggio, come consigliere della circoscrizione Darsena-Ex Campo d’Aviazione in quota ad Alleanza Nazionale, all’opposizione della giunta comunale guidata dal sindaco Marco Marcucci. Nel 1998 comincia il suo percorso nel vicino Municipio di Camaiore: prima sui banchi del consiglio comunale, poi come vice sindaco di Giampaolo Bertola, con le deleghe a turismo e ambiente. Nel corso del suo mandato amministrativo getta le basi per la raccolta differenziata porta a porta a Camaiore e fa rinascere, sotto il profilo turistico, la frazione di Lido, che diventa simbolo del divertimento giovanile grazie a eventi come la “Notte Blu”, le feste sulla spiaggia e strutture itineranti come il Palaghiaccio e il Palaversilia. Nel 2008, in quota Pdl, viene eletto a Viareggio insieme al sindaco Luca Lunardini e siede per due anni sui banchi del consiglio comunale, in maggioranza, come capogruppo. Dall’estate 2010 è presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, un ruolo che ricoprirà fino all’ingresso in Municipio del nuovo sindaco Leonardo Betti, al quale presenterà le dimissioni il 10 giugno 2013 restando tuttavia in carica fino al 3 settembre. Sotto la sua presidenza Viareggio riscopre il Carnevale Estivo (2008), la cartapesta conquista la prestigiosa platea di Singapore, con un carro “ospite” al Gran Premio di Formula Uno (2012) e l’intera manifestazione viene rilanciata sul fronte internazionale grazie a una serie di importanti gemellaggi da lui promossi. La tornata elettorale del maggio 2013, alla quale partecipa come candidato al consiglio comunale nelle file di Forza Italia, lo riporta sui banchi dell’assemblea cittadina, all’opposizione della neo eletta giunta di centro sinistra. Nell’autunno 2014 è stato fra i 13 consiglieri firmatari delle dimissioni che hanno portato alla caduta del sindaco Leonardo Betti.

 

 

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