Zanni a Del Ghingaro: “Ho paura per la mia città, ci parli della So & Co…”

0

VIAREGGIO – “Ho letto con attenzione il post del signor Giorgio Del Ghingaro in cui accusa gli altri sei candidati che, uniti, lo attaccherebbero per paura di lui.  Io personalmente non ho paura di lui ma ho paura per la città di Viareggio e Torre del Lago, la mia città”. E’ a firma del candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle, Giulio Zanni la riposta a quanto scritto da Giorgio Del Ghingaro ieri sul suo profilo Fb ( “Sicuri si cambia!Da giorni i quotidiani riportano gli attacchi al sottoscritto degli altri sei candidati a sindaco di Viareggio. Destra e sinistra contro Del Ghingaro, uniti in una battaglia non per qualcosa, ma contro qualcuno. La cosa in sè apparirebbe risibile e superficiale, se non nascondesse un’amara verità per la città: hanno una paura tremenda! Io scardino i loro gangli di potere, faccio esplodere le piccole e grandi clientele, azzero i loro interessi. Con me si cambia, si cambia la politica per Viareggio, si cambiano i metodi e i contenuti, si fa ripartire una città che loro ( i sei) hanno contribuito a distruggere. Ecco perchè tremano, perchè loro conservano uno status quo dissestato e degradato, io rinnovo, risano, dò speranza e CAMBIO.  Se si vuole aprire porte e finestre di questa straordinaria città, se si vuole ridare bellezza, autorevolezza e dignità, si manda a casa il vecchio e si fa entrare il nuovo. Si vota Del Ghingaro!“)
“Io – prosegue Zanni – non appartengo a gangli di potere, piccole e grandi clientele e non posseggo interessi in politica quindi non li posso azzerare. Io non ho mai fatto politica, se non da due anni come attivista nel M5S, non ho mai avuto incarichi pubblici e quindi ritengo di non aver contribuito a tutte le nefandezze che hanno caratterizzato le Amministrazioni di Viareggio e Torre del Lago e di cui lui mi accusa. Al contrario credo di aver fatto presente ed evidenziato, da solo, le gravissime scelte operate dal sistema partitico che hanno, ad esempio, defraudato i cittadini di Viareggio e TdL, di un valore patrimoniale, per gli immobili della Passeggiata, di circa 1 miliardo di € oltre ad aver svenduto un patrimonio di circa 300 milioni di € a soli 21 milioni. Tutti fatti per cui lui non ha mai detto niente. Sono stato il primo a lanciare il grido di allarme per salvare l’Ospedale Versilia che il presidente Rossi sta cercando di smantellare pezzo dopo pezzo. E lui non ha detto niente. Ho rimarcato che la Viareggio Porto, malgrado i numeri dicano l’opposto a causa di conduzioni scriteriate, debba rimanere nelle mani comunali perché, condotta con oculatezza, può portare notevoli risorse alle casse comunali. E lui ha detto che non sarebbe contrario ad un’apertura ai privati. E non ultimo lui ha la tessera del PD, è sponsorizzato dalla Senatrice Granaiola, ha all’interno delle sue liste numerosi PD o ex PD oltre ad un vasto e variegato numero di persone provenienti da altri partiti quindi credo che, più di me, possa conoscere quelle cose per cui mi ha accusato. Leggo che con lui si cambia ed è proprio qui che nasce la mia paura per la città.  Ricordo che il signor Del Ghingaro è stato condannato per danno erariale dalla Corte dei conti di Roma in due gradi di giudizio.  Ricordo che il Comune di Capannori e stato richiamato dalla Corte dei conti di Firenze per gravi irregolarità nel bilancio 2013, Comune presieduto da lui.  Ricordo che la Giunta di Capannori, capeggiata dal signor Del Ghingaro, ha affidato alla cooperativa So & Co (di cui saremmo curiosi di sapere i soci), l’accoglienza agli immigrati, nel triennio 2011-2013, per più di 460 mila euro soluzione che non vorrei fosse riproposta a Viareggio dove il problema immigrati è già troppo sentito. Ricordo al signor Del Ghingaro che la So e Co e anche proprietaria, insieme ad altre, della D33, di cui vorremmo sapere i soci, centro medico ubicato a Lucca. Lungi da me pensare che questa cooperativa potrebbe seguire i cattivi esempi di Roma o di Ischia ma proprio per una questione di problematiche già esistenti in città sarebbe auspicabile che a Viareggio e Torre del Lago non avvenisse una soluzione simile. Ricordo, infine, che cambiare non vuol dire sempre e solo migliorare. Sicuri si cambia? …… Speriamo non in peggio”.

No comments

*