Prosegue la bagarre politica in vista delle elezioni del prossimo 24 e 25 maggio a Viareggio. Dopo la ‘bomba’ scatenata dalla creazione di un comitato promotore per spingere la candidatura – con tanto di raccolta firme – di Maria Lina Marcucci, presidente uscente della Fondazione Carnevale e persona dal curriculum vitae decisamente importante, in città sono arrivati i primi commenti da parte dei partiti politici interessati.
Se il Movimento Cinque Stelle ha bollato come “stucchevole supplica pubblica” l’operazione, Italia Viva ha accolto con favore la possibilità di un ingresso come candidata dell’ex assessore e vicepresidente regionale per andare a creare un campo largo nel centrosinistra.
Centrosinistra che però ha già tre possibili candidati, Federica Maineri per il Partito Democratico, Stefano Baccelli per Spazio Progressista e Antonella Serafini per Sinistra Italiana, che si andranno a sfidare alle primarie del prossimo 15 marzo. Primarie da cui uscirà il candidato per la coalizione.
A spingere Marcucci scendere in campo, ufficialmente al momento solo le liste civiche Civicamente, Buonsenso, Viareggio in Comune e Fare Viareggio, quest’ultima con al suo interno i 3 fuoriusciti dall’attuale giunta, ovvero Valter Alberici, Sandra Mei e Federico Pierucci. Un appoggio senza se e senza ma è arrivato da Alessandro Santini, figura di centrodestra che ha detto subito sì alla possibile candidatura dell’ormai ex presidente della Fondazione Carnevale mentre con dei distinguo da Massimiliano Baldini. Sui possibili nomi per guidare la coalizione di centrodestra invece, a parte quello di Ciro Costagliola o un eventuale appoggio ad un candidato dei civici del sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro, poco si sa.
Da quanto filtra i civici di Del Ghingaro continuano a valutare la possibilità di un continuum con l’amministrazione uscente candidando Gabriele Tomei, attuale vicesindaco, o lanciare la candidatura del primario Duilio Francesconi. Anche se persone vicine all’attuale primo cittadino come Athos Pastechi, hanno detto pubblicamente che probabilmente Del Ghingaro appoggerebbe una eventuale candidatura della Marcucci come suo successore.
A fare da volano per la possibile candidatura della Marcucci e farla diventare sempre più ‘ingombrante’, in ogni caso ci pensa la raccolta firme online che al momento ha sfondato il muro delle 500 persone.
L’unico problema che sembra emergere dalla petizione online, potrebbe essere relativo alla certezza dei firmatari. Tenendo in conto e confidando nell’onestà delle persone, non essendoci necessità di dare un documento e bastando dare un indirizzo e-mail con nome nella prima fase, un ipotetico indirizzo nella seconda e la successiva conferma cliccando alla mail che arriva all’indirizzo indicato – mista alla possibilità di non rendere pubblico il proprio nome – potrebbe esserci l’eventualità che una o più persone facciano più firme facendo diventare sempre più grande il numero dei firmatari in un modo però farlocco.
Noi abbiamo provato e sì: maliziosamente si può fare (potete provare anche voi: questo il link https://www.openpetition.eu/it/petition/online/marialina-marcucci-sindaco-di-viareggio). Ma è una eventualità sicuramente da non prendere in considerazione e con ogni probabilità i promotori non ci hanno pensato, peccando di poca malizia. Di sicuro la partita per capire chi sarà il candidato dei vari partiti, è ancora tutta da giocare.
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