Una città che sappia dialogare sia coi cittadini che le città limitrofe, anche perché “il mancato dialogo che c’è stato fino ad ora, ha fatto perdere molte occasioni alla città”. Questa la Viareggio che ha in mente Federica Maineri all’indomani della vittoria nelle primarie del centrosinistra che la vedevano opposta ad Antonella Serafini di Sinistra Comune e Stefano Baccelli. Quest’ultimo anch’esso del Partito Democratico come la neocandidata sindaca ma che si era proposto per Spazio Progressista e verso il quale, come trapela durante la conferenza stampa, sarebbe in corso un procedimento da parte di Pd lucchese e regionale per non aver seguito le direttive del partito.
Le primarie comunque sono state partecipate e hanno visto votare auasi 3mila persone. “I numeri sono stati più alti di quelli che ci aspettavamo – ammette Maineri – e puntualizzo che non sono state primarie fratricide. Il primo compito era quello di unire le forze del centrosinistra e nei prossimi giorni avremo un confronto con Serafini e Baccelli, persone che possono dare un grande contributo. Il secondo compito adesso è quello di allargare: ci sono cittadini che non fanno parte di partiti o liste civiche che si sono appassionati di nuovo: bisogna coinvolgerli. Creeremo delle liste civiche correlate alla coalizione, le disponibilità ci sono”.
Se Italia Viva e Movimento 5 Stelle sono ancora in stand by sul decidere se appoggiare o no la coalizione anche se “hanno chiamato per congratularsi” fanno sapere, dal resto del Cantiere ci si aspetta unità.
“Non c’è obbligo di unitarietà di pensiero ma rispetto delle decisioni prese – osserva il segretario del Pd, Filippo Ciucci – prima delle primarie, ci sono state linee programmatiche attorno alle quali tutti si sono riconosciuti con idee e proposte che andranno implementate in un programma vero e proprio”.
Se Maineri, in caso di vittoria, si è detta aperta ad un possibile ruolo in una eventuale giunta a Serafini e Baccelli “Anche se lui su questo si è tirato indietro” precisa Maineri, oltre a specificare di avere già in testa “una possibile squadra di governo” la candidata del centrosinistra sottolinea la sua differenza dall’attuale sfidante di punta, Maria Lina Marcucci.
“Mi ha chiamato per congratularsi e dirmi in bocca al lupo – dice Maineri – lei ha scelto di collocarsi fuori dalle primarie e quindi avrà visioni diverse rispetto alla nostra sui programmi”. Una differenza che sarebbe molto marcata anche dall’attuale giunta guidata da Giorgio Del Ghingaro che dovrebbe, a breve, ufficializzare il candidato – o la candidata – di Area Civica che dovrebbe correre insieme a centrodestra e Rifondazione Comunista.
“L’attuale giunta non ha saputo dialogare con cittadini, sindacati e associazioni – commenta Maineri – e noi, oltre a voler riportare i servizi non riattivati in città, vogliamo una Viareggio nuova, capace di aprirsi al dialogo. E non solo con sé stessa ma anche con l’esterno. La Viareggio di questi anni si è isolata rispetto al dialogo coi comuni vicini, enti subordinati e Regione. Sarà questo che rimarcherà la differenza rispetto al passato
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