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Elezioni Viareggio 2026: Vannacci scioglie le riserve sul voto

VIAREGGIO – “Non presenteremo liste in nessuna parte d’Italia, ci presenteremo alle politiche nazionali del 2027. Vorrei sapere chi dice che scendiamo in campo”. Massimiliano Simoni, referente di Futuro Nazionale, il neonato partito di destra fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, mette i puntini sulle i in vista delle prossime elezioni a sindaco che si terranno in primavera a Viareggio. “I voti a Viareggio li abbiamo – precisa Simoni – valuteremo un candidato sindaco di destra a noi affine, non un candidato di centrodestra espressione di Lega, Fdi, Forza Italia o Del Ghingaro, e lo appoggeremo. Altrimenti staremo a guardare”.

Una scelta che frammenta il centrodestra. Se Forza Italia spinge per Ciro Costagliola, ex assessore della giunta Lunardini e ultima amministrazione di centrodestra a governare la città, il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi – che non dovrebbe scendere in campo – da quanto trapela vorrebbe allearsi coi civici dell’attuale sindaco Giorgio Del Ghingaro, non più candidabile e che tra rimpasti e voti utili all’approvazione dell’ultimo bilancio, ha ‘aperto’ al centrodestra.

Una candidatura comune potrebbe essere quella di Gabriele Tomei – probabile candidato a cui si riferisce Simoni – attuale vicesindaco ed ex assessore al sociale della prima giunta Del Ghingaro tornato a fare da ‘stampella’ per l’amministrazione negli ultimi mesi dopo gli addii di Valter Alberici, Federico Pierucci e Sandra Mei, ex assessori che a dicembre 2025 hanno lanciato la lista civica “Fare Viareggio” nella quale si sono detti aperti a parlare con tutti, “Tranne Lega e Fdi” come avevano precisato in conferenza stampa.

Dopo la tempesta scatenata dalla disponibilità a correre come primo cittadino data da Alessandro Del Dotto – ex sindaco di Camaiore e tra i più votati durante le elezioni regionali – il centrosinistra invece attende le primarie del 15 marzo per annunciare il proprio candidato. Primarie a tre che vedono come ‘nome forte’ quello dell’ex assessore ai trasporti della regione Toscana ed ex presidente della provincia di Lucca, Stefano Baccelli che sfiderà Federica Maineri e Antonella Serafini.

Appoggiato da Spazio Progressista, Baccelli non gode dell’appoggio del Partito Democratico, suo partito di appartenenza che invece vorrebbe candidare Federica Maineri, ex vicesindaca cittadina proprio sotto la prima amministrazione Del Ghingaro mentre Serafini – molto conosciuta in città per le sue battaglie sociali – si candida al ruolo di outsider con l’appoggio di Sinistra Italiana. Si prospetta una campagna elettorale molto combattuta, prima per decidere chi sarà il candidato delle varie fazioni e poi per decidere chi guiderà la città.


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