Gabriele Tomei, Fabrizio Miracolo, Duilio Francesconi, mister X o… Maria Lina Marcucci? È la rosa dei nomi ipotizzabili come candidato – o candidata – sindaco a Viareggio che sono attribuiti da giorni ad Area Civica, espressione unitaria delle liste civiche che hanno sostenuto nei due mandati il sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro.
Un candidato che, notizia delle ultime ore, sarà ufficializzato la prossima settimana. “Nel corso della prossima settimana – spiegano in una nota – sarà ufficializzata la candidatura chiamata a rappresentare l’intero mondo civico di Viareggio: una scelta che si colloca nella piena continuità di un progetto nato dieci anni fa”.
Intanto che in molti in città parlano di possibili coalizioni dei delghingariani col centrodestra – sul cui nome forte al momento si sa poco – sul possibile candidato dell’amministrazione attuale si specula da mesi. C’è chi parla dell’attuale presidente del Pucciniano, Fabrizio Miracolo, chi del primario Duilio Francesconi, chi del vicesindaco Gabriele Tomei entrato in giunta a seguito dei ‘fuoriusciti’ Valter Alberici, Sandra Mei e Federico Pierucci che a loro volta stanno promuovendo la candidatura della presidente uscente della Fondazione Carnevale, Maria Lina Marcucci, a sua volta indicata come un possibile nome per i delghingariani. Ma il candidato potrebbe essere anche un nome fino ad ora poco considerato.
“L’individuazione del candidato sindaco è stato il frutto di un lavoro serio, rigoroso e responsabile” precisano nella nota da Area Civica dove puntualizzano che “la guida della città non può essere oggetto di improvvisazioni né di operazioni di facciata” con un discorso successivo che potrebbe essere interpretabile come una sorta di ‘allontanamento’ velato dell’opzione Marcucci.
“Viareggio non ha bisogno di candidature imposte dall’esterno né di figure che si presentano come salvatrici provvidenziali – proseguono – la legittimazione di un sindaco, o di un candidato, non nasce da investiture decise altrove né da narrazioni elaborate per convenienza. Il consenso costruito sulla perfezione digitale è un consenso fragile: dura finché l’algoritmo regge. Finché la realtà non chiede il conto”.
L’unica sicurezza in questo momento per le prossime elezioni, archiviata “l’affare Del Dotto” è che il candidato del centrosinistra uscirà dalle primarie del prossimo 15 marzo che vedrà in lotta Federica Maineri, Antonella Serafini e Stefano Baccelli, con quest’ultimo che domani, 28 febbraio, presenterà la sua sede elettorale alle 18 in via Fratti 170.
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