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Elezioni Viareggio, chi ha vinto il dibattito tv

Un dibattito cortese con qualche fendente. Il primo confronto pubblico tra candidate e candidati sindaco di Viareggio andato in onda su 50 Canale, ha visto un auditorium Caruso a Torre del Lago pieno in ogni angolo di posti.

Alle domande di Gabriele Altemura e Chiara Bernardini, Paolo Annale (Pci), Brunello Consorti (Mare Libero), Sara Grilli (centrodestra e civici delghingariani), Federica Maineri (centrosinistra), Christian Marcucci (Viareggio e Torre del Lago, La Rinascita) e Marialina Marcucci (Viareggio Mon Amour e liste civiche), hanno risposto a cronometro con tempi che oscillavano tra 1 e 2 minuti alle quali potevano arrivare repliche da parte dei presenti ma non dal pubblico (la trasmissione sarà replicata mercoledì 22 aprile sul canale 18 del digitale terrestre, ndr).

Dalle domande su discontinuità o meno col lavoro attuale della giunta – alla quale si è detta in totale continuità solo Grilli mentre le altre risposte sono andate dalla totale discontinuità alla sicura discontinuità nel rapporto con cittadinanza, istituzioni ed enti – si è passati poi a domande sulla possibile presenza e influenza dei ‘poteri forti’, sicurezza, asse, restare nel Parco o meno, società con privati o interamente pubblica per la gestione dei rifiuti, grandi opere, Carnevale, per arrivare ad un appello finale.

Dopo un no quasi univoco – tranne Christian Marcucci – per riportare in città l’operazione Strade Sicure con l’esercito, c’è stata qualche scintilla sia sui programmi, con Maineri e Grilli che hanno messo in dubbio la polizia locale h24 proposta da Marcucci che a sua volta ne ha sottolineato la fattibilità, che sulla sicurezza dove la candidata della giunta prometteva potenziamento di telecamere e recupero di spazi pubblici dall’altra le veniva rinfacciato che “siamo in questa situazione perché non si è fatto abbastanza nei 10 anni di amministrazione”.

L’asse a sud dello stadio ha visto il sì di Sara Grilli, il netto no da parte di Annale e Consorti, e l’idea di valutare soluzioni per risolvere il traffico in Darsena e poi valutare le opzioni migliori per una eventuale sua realizzazione di concerto coi cittadini da parte degli altri candidati. Dopo che Grilli aveva detto che il secondo lotto non era stato ancora iniziato perché a farlo era “una pubblica amministrazione e non un privato” è arrivata piccata la replica di Maineri che ha evidenziato errori di gestione da parte della giunta che avrebbero provocato il ritardo.

Il dibattito sull’asse ha visto anche il ‘momento folkloristico’ con la voce dal pubblico – i più dicono di una persona afferente all’amministrazione – che ha interrotto Marcucci dicendo che lei in Darsena “ci andava con l’elicottero” ricevendo subito una risposta pronta e piccata da parte dell’ex presidente della Fondazione Carnevale.

Sulla società per i rifiuti, quella aperta a soci privati si è dimostrata Grilli mentre gli altri prediligevano una azienda pubblica. Sul possibile svincolo dal Parco hanno visto la cosa come ‘da valutare’ solo Christian Marcucci e Grilli mentre gli altri l’hanno definita tutti una risorsa puntando a rafforzare i rapporti con l’ente, valorizzando Villa Borbone (Maineri) e proponendo di attingere a fondi per la sua manutenzione e pulizia (Marialina).

Sulle ‘grandi opere’, mentre Grilli ha parlato di realizzare un teatro in pineta, gli altri candidati hanno sottolineato la necessità di investire nel decoro e manutenzione ordinaria cittadina – strade, marciapiedi, tubazioni, recupero campi sportivi e via dicendo – più che lanciarsi in progetti faraonici con Consorti che ha sottolineato le “tante opere non finite” dall’amministrazione e Annale che ha parlato di “Piccole opere” e chiesto lumi sul non riacquisto della piscina comunale da parte dell’amministrazione invece di farne una nuova con la vecchia rimasta all’abbandono.

Dopo il passaggio sul Carnevale dove Grilli ha promesso un posto per le carrette e Marialina Marcucci che ha sottolineato come questo sia già presente nell’annunciato progetto della Fondazione Carnevale, si è arrivati poi al momento degli appelli al voto.

In sostanza, secondo anche quanto recepito dai presenti, durante la serata hanno convinto di più Maineri, Marialina Marcucci e Annale mentre sono apparsi un po’ più dietro Grilli, Christian Marcucci e Consorti. Ma la corsa al palazzo comunale è ancora lunga.

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