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Elezioni Viareggio, Marcucci: “Libertà di voto non significa astensione”

“La scelta che ho fatto di non sottoscrivere accordi e di lasciare piena libertà di voto ai nostri elettori non deve in alcun modo essere interpretata come un invito all’astensione. Al contrario, significa riconoscere a ogni cittadino la libertà di decidere secondo coscienza”.

Marialina Marcucci, candidata alle elezioni di Viareggio per la lista Viareggio Mon Amour e non rientrata nel ballottaggio del prossimo 7 e 8 giugno, nonostante il 27 per cento di preferenze, mette i puntini sulle i dopo che la sua decisione di non schierarsi era stata interpretata da alcuni media come un grido all’astensione.

“Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, gli italiani scelsero la Repubblica e le donne votarono per la prima volta nella storia del nostro Paese – spiega Marcucci – Proprio in questa ricorrenza, alla vigilia del ballottaggio per il Comune di Viareggio, sento il dovere di ribadire un principio semplice ma fondamentale: partecipare al voto è un diritto prezioso e una responsabilità civica”.

Marcucci quindi invita ad andare alle urne tutti gli elettori. “Votate chi ritenete più meritevole della vostra fiducia, ma andate a votare – afferma l’ex presidente della Fondazione Carnevale – È così che si onora la democrazia e il valore di una conquista che ottant’anni fa ha cambiato la storia dell’Italia”.

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