“Pensare di lavorare per voi è come lavorare per la mia famiglia. La sento come una missione, sono qui per voi: ci fossero i miei genitori sarebbero orgogliosi. Come dicono nella canzone Evviva, Jovanotti e Morandi: facciamo un pezzo di strada insieme”. Con queste parole Maria Lina Marcucci ha dato il via alla sua prima uscita pubblica da candidata alle prossime elezioni di Viareggio del 24 e 25 maggio. Una prima uscita fatta alla Migliarina, al bar Baldassarri, dove c’erano almeno un centinaio di persone ad attenderla insieme a promotori della sua candidatura come Valter Alberici, Sandra Mei e Federico Pierucci ed ormai ex di centrodestra come Alessandro Santini e Roberto Bucciarelli.
La ex presidente della Fondazione Carnevale ha precisato subito che “un conto è vivere a Viareggio e un conto è conoscerne i problemi”, motivo per cui sta “cercando di incontrare più persone possibili” sottolineando che “Se sarò eletta, spero che quello che farò sarà conforme alle vostre aspettative”.

Durante l’incontro Marcucci ha toccato varie tematiche. Dall’idea di mettere i vigili urbani 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 a disposizione dei cittadini, aumentare la sicurezza con maggior illuminazione e mettendo anche più “telecamere e incrociare sistemi sorveglianza privati con quelli pubblici”, fino alla necessità di più spazi vivibili per i giovani, di marciapiedi da rifare “dove inciampo ogni giorno”, cura del verde e interventi nelle scuole cercando di migliorare la vita di tutti con l’implementazione di “servizi che funzionano perché se le persone stanno bene, questo porta sia ad una maggior qualità della vita di un cittadino che turismo”.
Non sono mancati riferimenti all’amministrazione uscente dicendo che in città ci sono “cose meravigliose ma anche tante da correggere” e plausi alla nautica che “deve tornare ad essere l’orgoglio di tutti i viareggini” e per la quale non deve più accadere che i cantieri “rinuncino alle costruzioni a Viareggio per mancanza di spazi o accessi al mare e che vadano altrove. Ci vogliono poi mense per i lavoratori e parcheggi”.
Un discorso che ha portato anche a parlare dell’asse di penetrazione per la quale Marcucci ha sottolineato che, seppur da studiare il come, “una via del Mare deve esserci, nel rispetto dell’ambiente e di una pineta ben tenuta, che oggi non lo è” forse lanciando anche un richiamo alla recente scoperta di piccole discariche nella zona tra Viareggio e Torre del Lago di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi.
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