Via del Mare, 5 parcheggi multipiano, recuperare l’ex Mercato Ittico, centro congressi, investire su nidi, creare un fondo per i giovani, recuperare edifici pubblici e privati per creare affitti calmierati a 500 euro al mese e un assessorato con delega a Torre del Lago. Sono solo alcuni dei punti del programma presentato al Fienile nella giornata di oggi, 9 maggio, da Marialina Marcucci, candidata sindaca alle prossime elezioni di Viareggio del 24 e 25 maggio.
Marcucci ha illustrato il programma partendo dalla sicurezza, dove ha spiegato la sua idea di implementare la tecnologia smart, porre un cantoniere a presidio in ogni quartiere, mettere la polizia locale h24 oltre ad agenti a cavallo in pineta e la necessità di fare un patto per la sicurezza con le istituzioni.
Poi, passando a parlare di welfare e sociale, ha sottolineato la mancanza di asili nido a Viareggio con la necessità di investire insieme alle imprese per crearli, la necessità di istituire tariffe agevolate anche per redditi più alti, dare luogo a ricoveri diurni e notturni per i senza fissa dimora, inserire la teleassistenza gratuita per gli over 75, creare uno sportello per disabilità e caregiver, mettere a disposizione più luoghi per ospitare donne vittime di violenza, sostegno per padri separati e garanzia di inclusione per Lgbtqia+.
Sulle opere pubbliche, oltre ad incentivare la manutenzione di marciapiedi e aree verdi, Marcucci ha parlato della necessità di creare 5 parcheggi multipiano, intervenire sul piano della sosta “Ormai vecchio di 20 anni” ha sottolineato la candidata, rigenerare le aree Fs, fare il centro congressi e il museo della memoria sulla strage, recuperare Politeama, Vasco Zappelli, ex caserma dei carabinieri, ex Ponsi ed ex Mercato Ittico, fare il sottopasso pedonale in via Zanardelli a Torre del Lago, di avere un piano per l’ex Balipedio e che la via del Mare “Va fatta: nei primi 100 giorno di mandato daremo incarichi per fare il terzo lotto”.
Oltre a puntualizzare la necessità di salvaguardare le imprese di nautica, agroalimentare, pesca, florovivaismo e turismo, “dobbiamo difendere l’unicità del modello balneare viareggino”, ha sottolineato Marcucci, la candidata ha parlato anche dell’idea di creare un fondo per i laureati da usare nell’immediato dopo la laurea.
Poi si è passati a parlare dei grandi eventi da fare in rete con gli altri comuni versiliesi, di realizzare il masterplan del Pucciniano, il festival internazionale del mare, uno del gatto e uno del cane, reinserire il settore verde pubblico, far confluire Sea ed Ersu in rete ambienti e di fare di Villa Borbone la nuova porta di accesso al Parco. “Le cose che abbiamo in mente di fare sono tantissime – ha sottolineato la candidata – queste sono solo una parte”.




