spot_imgspot_imgspot_img

Elezioni Viareggio, Salemi difende Del Ghingaro: “Città non isolata”

“Non è vero che Viareggio si è isolata come città durante l’amministrazione Del Ghingaro”. La precisazione arriva da Rodolfo Salemi, assessore uscente della giunta Del Ghingaro e tra i più votati all’ultima tornata elettorale viareggina del 24 e 25 maggio nella lista a sostegno di Sara Grilli. Una tornata elettorale che vedrà la sua conclusione col ballottaggio del 7 e 8 giugno. Ai microfoni di 50 Canale Versilia, dopo che praticamente tutti i candidati sindaco avevano parlato di una amministrazione comunale isolata – nel senso di aver difficoltà a dialogare – con categorie, cittadini, amministrazioni vicine e istituzioni, Salemi ha tenuto a togliersi dei sassolini dalle scarpe.

“Vanno fatte due considerazioni – ha spiegato Salemi – tante volte il Partito Democratico ha usato Viareggio per altri fini. Per questo i sindaci descrivono Viareggio come una città che si è isolata. Non è vero. L’amministrazione Del Ghingaro ha posto come unico interesse quello di portare avanti una linea che portasse giovamento ai cittadini di Viareggio e Torre del Lago”.

La seconda considerazione di Salemi verte invece sul possibile apparentamento tra gli schieramenti di Federica Maineri e Marialina Marcucci, lanciando una ipotesi ‘familiare’ per l’ex presidente della Fondazione Carnevale che coinvolgerebbe il fratello Andrea, ex senatore Pd. “Secondo me se Marcucci fa l’apparentamento col Partito Democratico – ha detto Salemi – fra due anni nel PD ci sarà un altro Marcucci in parlamento”.

Salemi poi conclude dicendo che la coalizione di centrosinistra si è presentata “Come un volto nuovo ma dietro ci sono le stesse persone e le stesse logiche che portarono la città al dissesto” invitando poi gli elettori al voto sottolineando che “L’importante è avere memoria e partecipare”.

ultimi articoli