Elianto, è viareggino il primo catamarano senza barriere architettoniche

VIAREGGIO – Inaugurato durante la giornata conclusiva della fiera nautica Versilia Yachting rendez – vous di Elianto, eco catamarano a vela di 60 piedi costruito secondo nuove soluzioni tecniche e sostenibili per dare la possibilità a persone portatrici di disabilità di vivere in modo indipendente le molteplici esperienze in mare. L’imbarcazione sarà accessibile a tutti e potrà essere utilizzata per ricerche in mare, inoltre produrrà un minor inquinamento e un minor impatto sulla fauna marina. Elianto, spiega un comunicato, è infatti privo di barriere architettoniche e realizzato con materiali di recupero ed ecosostenibili: alluminio e legno riciclato con propulsione a energie alternative. Sole e vento sono i suoi “carburanti”. Elianto è in grado di ospitare a bordo 16 persone di cui una decina in sedia a rotelle.

Elianto, viene spiegato, rappresenta motivo di orgoglio per Viareggio e per la sua marineria, sia dal punto di vista innovativo e tecnologico, sia dal punto di vista sociale. E’ stato fortemente voluto dalla fondazione Mare Oltre onlus e costruito dal cantiere Marine Project di Viareggio, con la partecipazione di oltre 50 ditte locali che hanno fornito gratuitamente o a prezzo ridotto tutti i materiali e le consulenze, e grazie al contributo di Navigo, della fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della fondazione Banca del Monte di Lucca. Il progetto di cui fa parte Elianto dal titolo ‘SoleSenzaFrontiere… il mare senza più confini’ ha il patrocinio di Comune di Viareggio, Regione Toscana e Comitato Paralimpico. Alla cerimonia di inaugurazione, sulla banchina davanti al Club Nautico Versilia, erano presenti l’assessore alla cultura e allo sport del Comune di Viareggio Sandra Mei, Katia Balducci presidente di Navigo e membro del cda della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Andrea Palestini, il comandante della capitaneria di Porto di Viareggio Giovanni Calvelli e Francesca Salvioli, presidente della fondazione Mare Oltre Onlus e il suo direttore Silvio Nuti.