Emergenza Sanitaria: mascherine obbligatorie, farmacie e supermercati a Pietrasanta dove vengono distribuite gratis

PIETRASANTA – Da oggi, lunedì 20 aprile, è iniziata la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini presso le farmacie ed i supermercati Unicoop di via del Crocialetto e Conad di via Sarzanese. Saranno gli operatori dell’ASL Toscana nord ovest, dell’Azienda Ospedaliera Pisana e dell’ESTAR, insieme alle associazioni di volontariato, che agli ingressi dei supermercati, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.00, consegneranno un kit di 5 mascherine per ciascun cittadino e daranno utili informazioni sul loro utilizzo. Entra nel vivo la fase due della campagna di prevenzione pubblica voluta dalla Regione Toscana. Lo rende noto il Comune di Pietrasanta che fornisce anche tutte le informazioni necessarie ricordando che sul sito www.comune.pietrasanta.lu.it alla sezione “Covid-19: informazioni e disposizioni” sono presenti tutti gli aggiornamenti in materia di emergenza sanitaria. L’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti aveva già distribuito, di sua iniziativa, migliaia di dispositivi di protezione individuale alle famiglie.

Le mascherine in distribuzione saranno quelle in tessuto non tessuto, prodotte in Toscana grazie al neonato “distretto delle protezioni” capace di garantire una produzione da 1 milione di pezzi ogni giorno, e quelle chirurgiche standard acquistate da Estar nelle ultime settimane, 500 mila al giorno. A regime, la disponibilità quotidiana sarà di 1,5 milioni di mascherine. Attraverso le farmacie convenzionate, pubbliche e private, sarà consegnata una confezione da cinque mascherine a ogni cittadino di età superiore a sei anni, per un numero di trenta mascherine al mese, dietro presentazione della tessera sanitaria o del proprio codice fiscale. Anche nei supermercati delle aziende della Gdo con cui è stata firmata l’intesa, nel caso di Pietrasanta Conad di via Sarnanese e Unicoop, sarà possibile ritirare una confezione di 5 mascherine alla volta. All’interno o all’esterno di ogni punto vendita, sarà allestita una postazione, debitamente indicata e in grado di consentire il rispetto delle distanza di sicurezza secondo le normative vigenti. Ogni postazione sarà gestita da dipendenti del Servizio sanitario regionale, che forniranno anche tutte le informazioni utili al corretto uso delle mascherine.

Ciascun cittadino, munito della tessera sanitaria o di quella del proprio codice fiscale, potrà recarsi in una recherà farmacia a sua scelta e, attraverso la lettura della tessera, accederà alla ricetta dematerializzata e riceverà le mascherine. Ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine alla volta, per un totale da 30 mascherine al mese. E’ estremamente importante – spiega il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – che le operazioni di ritiro delle mascherine avvengano in modo ordinato ed in totale sicurezza evitando assembramenti o comportamenti a rischio. La Regione Toscana ha messo a disposizione di ogni residente 5 mascherine. Per ritirarle basterà avere la tessera sanitaria. Ringrazio già da ora tutto il personale dell’Asl ed i volontari che si faranno carico di questa distribuzione senza precedenti”.

Le modalità di consegna in farmacia
Il sistema informativo del Servizio sanitario regionale genererà, fornendolo alle 1150 farmacie pubbliche e private, una ricetta individuale mensile dematerializzata per ogni cittadino.

Le modalità di consegna nei supermercati
La consegna avverrà in appositi spazi, all’interno o all’esterno degli stessi punti vendita, dove sarà possibile rispettare le distanze di sicurezza, da parte di dipendenti del Servizio Sanitario Regionale. Gli addetti forniranno anche tutte le informazioni utili per il corretto utilizzo dei dispositivi. Negli orari di apertura dei punti vendita, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16.

Le mascherine sono già quindi obbligatorie per tutti e dovranno essere indossate sui mezzi pubblici, sui taxi e mezzi a noleggio con conducente, nei negozi e a fare la spesa, dal medico o in farmacia, negli uffici e luoghi chiusi ma anche negli spazi all’aperto frequentati da più persone e dove è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale di sicurezza. Non saranno invece obbligatorie per i bambini con meno di sei anni e per chi non le tollera (ma in questo caso sarà necessario un certificato del medico curante).