spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Empoli, dimessa con dolore all’anca: scoperta frattura al femore dopo giorni

Una donna di 90 anni è stata inizialmente dimessa dal pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli dopo una caduta domestica, nonostante un forte dolore all’anca. Solo alcuni giorni dopo, a seguito del persistere dei sintomi, è emersa la reale diagnosi: una frattura composta del femore.

L’episodio risale al 2 maggio, quando l’anziana si è recata al pronto soccorso dopo la caduta. Gli accertamenti radiografici effettuati in quella occasione non avevano evidenziato lesioni evidenti, portando i sanitari a disporre la dimissione con indicazione a monitorare l’evoluzione del dolore.

Tuttavia, nei giorni successivi le condizioni della donna non sono migliorate. Il 5 maggio è tornata in ospedale, dove una Tac ha individuato la frattura al femore, inizialmente non visibile. La prognosi è di circa 30 giorni. Non sarà necessario un intervento chirurgico, ma la paziente è stata ricoverata in una struttura di cure intermedie per favorire assistenza e recupero.

Dall’Asl Toscana Centro spiegano che, in presenza di una radiografia negativa, il protocollo prevede la dimissione con successiva rivalutazione in caso di persistenza del dolore. Alcune fratture, soprattutto se composte e in particolari sedi, possono infatti non essere immediatamente individuabili agli esami iniziali. Nel caso specifico si tratta di una lesione stabile, che non ha subito peggioramenti tra il primo e il secondo accesso ospedaliero.

L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza di monitorare attentamente i sintomi nei pazienti anziani dopo traumi domestici, anche quando i primi esami risultano negativi.

ultimi articoli