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Engineering Siena, accordo riduce esuberi

“L’accordo risponde in buona parte ai miei auspici”. Così il sindaco Nicoletta Fabio ha commentato in Consiglio comunale l’evoluzione della vertenza Engineering, rispondendo all’interrogazione presentata dal gruppo Partito Democratico sugli annunciati esuberi nel sito senese.

“Durante il precedente Consiglio avevo indicato la necessità di ridurre la platea degli esuberi – ha dichiarato il sindaco – attraverso internalizzazioni, accompagnamenti alla pensione, formazione e riqualificazione, limitando il ricorso agli ammortizzatori sociali. L’intesa raggiunta va in questa direzione”.

Fabio ha ricostruito i passaggi più recenti della vertenza, ricordando l’incontro del 10 aprile tra azienda e sindacati, con il supporto di Unindustria, che ha portato alla definizione di un verbale di intenti per affrontare la crisi.

“Ad oggi – ha spiegato – non sono ancora definiti numeri puntuali sugli esuberi a Siena, dove lavorano oltre centoventi persone. Le motivazioni dell’azienda si inseriscono in una riorganizzazione nazionale del settore Ict e nella revisione del piano industriale”.

Tra i punti principali dell’accordo, il sindaco ha evidenziato il ricorso al contratto di solidarietà da maggio 2026 ad aprile 2027, la riduzione dell’orario di lavoro per evitare licenziamenti, investimenti nella formazione e nella riqualificazione, il monitoraggio continuo con i sindacati e una riduzione complessiva degli esuberi inizialmente stimati in oltre centocinquanta unità.

Previsti anche percorsi di ricollocazione interna, internalizzazioni di attività, uscite volontarie verso la pensione e un sostegno economico con integrazione salariale fino al 75 per cento della retribuzione persa.

“Si tratta di un accordo che punta a gestire le difficoltà senza soluzioni traumatiche – ha aggiunto Fabio – attraverso strumenti di solidarietà, formazione e ricollocazione, con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione”.

Il sindaco ha inoltre annunciato che il 21 aprile è previsto un nuovo incontro per la formalizzazione definitiva dell’intesa, dopo il passaggio nelle assemblee dei lavoratori.

“Il Comune continuerà a seguire la vicenda con attenzione – ha concluso – mantenendo il dialogo con sindacati, Regione e Governo, affinché siano adottate tutte le misure possibili per tutelare i lavoratori e ridurre al minimo l’impatto sul territorio”.

Dal Partito Democratico, il consigliere Alessandro Masi ha espresso una valutazione interlocutoria. “Siamo parzialmente soddisfatti per la riduzione degli esuberi e per le misure di riqualificazione – ha dichiarato – ma resta il problema della perdita di posti di lavoro. Come comunità non possiamo limitarci a ridurre i danni: serve una strategia per rafforzare l’occupazione e rendere il territorio più attrattivo, mantenendo alta l’attenzione su tutte le crisi aziendali”.

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