Nessun passo avanti concreto nel confronto tra Engineering Ingegneria Informatica e i sindacati sulla gestione dei presunti esuberi. È quanto denunciano FIM, FIOM e UILM dopo l’incontro che si è svolto ieri a Roma, presso l’Unione Industriale di Roma.
Secondo le organizzazioni sindacali, l’azienda avrebbe riconosciuto la necessità di utilizzare più strumenti – formazione, prepensionamenti, internalizzazioni e ammortizzatori sociali – ma senza presentare proposte operative. In particolare, mancherebbero un piano strutturato sui prepensionamenti e un progetto dettagliato di internalizzazione delle attività, mentre resterebbe centrale il ricorso agli ammortizzatori sociali su un perimetro definito unilateralmente.
I sindacati chiedono di ridurre il numero dei lavoratori coinvolti, avviare un piano di formazione esteso a tutto il personale e attivare tavoli permanenti di confronto. Il prossimo incontro è fissato per il 13 marzo: “Non sono più accettabili tavoli senza contenuti sostanziali”, avvertono.
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