Ennesimo raid al mercato, Lazzarini: “Città sotto assedio”

0

VIAREGGIO –  “Ennesimo raid notturno al mercato di piazza Cavour: i nostri chioschi sono stati aperti con una facilità disarmante, così come un coltello entra nel burro”. Questa la riflessione che pubblichiamo integrale, di Stefano Lazzarini, presidente dell’associazione dei concessionari del “piazzone”, dopo la notizia già data da tgregione.it ( leggi anche:Colti sul fatto dalla volante, due arresti. Le loro vittime, i titolari di 8 chioschi del mercato ) che ha portato all’arresto di due persone da parte della Polizia: ” Ormai questi soliti noti ladri agiscono in maniera baldanzosa, divertita ed arrogante, sicuri della loro impunità prima, durante e dopo questi attacchi organizzati, specie notturni, che vengono preparati molto bene durante il giorno. Si, perché alla luce del sole lor signori girano per Piazza Cavour – osservando l’interno dei chioschi – e la notte corrono verso le casse vuote – tutt’al più con qualche spicciolo – seminando danni e distruzione. I ladri sono talmente sicuri e sereni che agiscono indisturbati e precisi, come chirurghi, lasciando perdere la merce e puntando solo l’eventuale piccolo denaro. Al Piazzone siamo arrivati al punto di non ritorno: gli operatori sono angosciati, provano un sentimento di desolazione e di abbandono e si sentono soli: questo è inaccettabile, specie in un paese cosiddetto civile come il nostro. La frustrazione e l’impotenza davanti a questi crimini ripetuti sta prendendo il sopravvento, e non vorremmo mai che qualcuno, preso da particolare risentimento, provasse un giorno a farsi giustizia da sé. Stiamo parlando del centro Città, di un intero quartiere residenziale e commerciale, messo ormai sotto scacco e umiliato. Abbiamo bisogno delle forze dell’ordine, in maniera assidua e duratura, ci riempiamo tanto la bocca di combattere il degrado strutturale della Città, ma se non riusciremo ad eliminare il degrado morale e sociale che è intorno a noi tutto sarà vano. Noi esercenti del Piazzone urliamo la nostra rabbia e la nostra disapprovazione verso questa situazione, che non è più sostenibile: ci rivolgiamo direttamente all’amministrazione pubblica, a tutte le forze dell’ordine e a tutte le forze di buona volontà che hanno a cuore il buon vivere di Viareggio, affinché ci aiutino in maniera concreta e veloce ad uscire fuori da questo baratro”.

“La notizia dell’ennesimo raid notturno, ieri a danno di otto banchi di Piazza Cavour – aggiunge Ascom –  non può passare “inosservata” come qualcosa che inevitabilmente si ripete, senza alcuna soluzione possibile. La tensione sociale, la disperazione che tanti onesti cittadini e imprenditori provano, già morsi dalla crisi economica, rischia di scoppiare in rabbia cieca di fronte all’ennesimo scempio della sicurezza cittadina. Le forze dell’ordine, cui va tutto il nostro appoggio per il lavoro svolto sul campo, in carenza di mezzi e disposizioni legislative adeguate, devono essere messe in condizione di poter garantire serenità alle persone. Servono mezzi urgenti ed efficaci. Di fronte a tutto questo Ascom Viareggio rivolge un accorato appello a tutti i livelli della pubblica amministrazione, affinché nelle opportune sedi (pensiamo al Comitato per l’ordine e la Sicurezza Pubblica) tutti possano portare il proprio contributo, e si arrivi con tutti i passi necessari a risolvere il problema-sicurezza. La sicurezza di strade e piazze, di giorno e di notte, è un diritto su cui non possono “vigilare” (è proprio il caso di dirlo) servizi privati né tantomeno iniziative di singoli gruppi.  Altrimenti si corre il tremendo rischio che qualcuno, prima o poi, tenti la via della giustizia fai-da-te”.
 

 

No comments