Enrico Rossi: “L’ Europa è vicina, l’euroscetticismo cresce per scarsa conoscenza”

Molti pensano che l’Europa sia inutile, in tanti si lamentano che è lontana, “ma non è così.  L’euroscetticismo cresce anche perché dell’Europa spesso c’è scarsa conoscenza”. Così il governatore toscano Enrico Rossi ieri a Lucca, quinta tappa del suo tour nella Regione per raccontare cosa è l’Europa in Toscana.  Per Rossi l’Europa è vicina invece, ma può essere migliorata. “Delle due gambe su cui è costruita, il mercato e la coesione sociale, vorrei più forte e con maggiori risorse quest’ultima – ha ripetuto più volte Rossi nel suo tour -. Non mi piace l’Europa dove le aziende possono spostare le loro produzioni approfittando di salari più bassi e dumping sociale. Ma la soluzione non può essere quella di tornare indietro alla ricetta del piccolo e bello”. Soprattutto, spiega una nota, non si può raccontare l’Europa come se fosse solo veti e burocrazia e senza ricorda negli ultimi quindici anni dai vari programmi operativi che declinano in chiave regionale le politiche comunitarie di coesione, senza le quali la Toscana, e tutta l’Italia, sarebbe meno sviluppata, meno dinamica e meno coesa.